Biojewellery: un anello fatto con le cellule del tuo compagno!

BiojewelleryMai sentito parlare di biogioielleria? Neanche io.
Da quello che ho capito visitando il sito Biojewellery, si tratta di prendere cellule ossee umane (ma vanno bene anche i denti del giudizio…), coltivarle (non chiedetemi come) e realizzarci un anello.
Idea piuttosto originale, venuta a due studiosi di design del Royal College of Art di Londra e ad un ingegnere genetico del Kings College, sempre a Londra.
Trovata una coppia disposta a fare da cavia, i tre hanno estratto le cellule e realizzato gli anelli che poi i due donatori si sono scambiati: romantico, ma anche piuttosto spaventoso.
Notate il motto inciso all’interno dell’anello. Ab intra ovvero, da dentro.

Via Sub-Studio Design Blog

co-fondatore e direttore
  1. lo trovo assulutamente inquietante per tutto quello che c’è dietro.. il solo desiderio di possedere una parte così “intima” di una persona mi angoscia, come a dire che l’amore non basta…
    io credo che se di una persona conquisti l’anima.. non hai bisogno di surrogati, “ab intro” sì.. ma facilmente cestinabili.. non credete?
    Marisa

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