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08/08/08, numero (l’8) e data fortunata per i cinesi che non potevano che aprire oggi le Olimpiadi.
E in concomitanza con quello che a livello internazionale è probabilmente il giorno più importante dell’anno, in 6 capitali europee la Nike inaugura altrettanti temporary stores.
Si tratta di Londra, Parigi, Barcellona, Berlino, Mosca, Stoccolma, Amsterdam e Roma, tutte sedi olimpiche del passato. E proprio il passato – ovviamente il 1960, l’anno delle Olimpiadi di Roma – è il tema del temporary store dove oltre ai capi della collezione Nike Sportswear non mancheranno eventi musicali ed artistici, grazie anche alla collaborazione con alcuni artisti romani tra cui Pax Paloscia (vedi immagine in alto).
Lo store, aperto fino al 30 settembre, vi aspetta tutte le sere, dalle 16,00 alle 23,00 durante il mese di agosto e dalle 11,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 22,00 per tutto il mese di settembre.
Su Urban Camou trovate delle bellissime foto della location.
Nike Sportswear PopUp Store – Nike 1960
@ Teatro Belli
p.zza di S. Apollonia 11, Roma
(vedi mappa)
dall’8 agosto al 30 settembre 2008

Alzi la mano chi non ha mai giocato al Calcio Balilla.
Non bisogna essere dei maschi, anzi! Chiunque abbia più di venti anni (e quindi non appartiene alla generazione cresciuta solo a pane e internet) ha nel cuore questo gioco, vuoi per i ricordi legati ai primi goal quando per giocare bisognava salire sulle sedie o sulle cassette rovesciate, o per i primi tornei, o per i primi amori giocati all’ultima pallina, vuoi perché è un gioco open air, prettamente estivo-vacanziero.
Il classico gioco che piace a tutti: di fronte ad un biliardino vecchio stampo, grandi e piccoli cedono inesorabilmente alla tentazione di infilare la monetina e tirare la leva.
Digitando Calcio Balilla su Google ho scoperto che alle Olimpiadi di Pechino il Calcio Balilla debutterà come disciplina, seppur sperimentale: niente male per uno sport da bar.
I miei due figli non fanno eccezione alla regola, dategli un biliardino e li fate felici.
Per ora non abbiamo spazio in casa, ma i due promettenti giocatori in erba chiedono il Calcio Balilla ad ogni letterina indirizzata a Babbo Natale o alla Befana, ad ogni compleanno, insomma a chiunque sia disposto a fargli un regalo. Così ci hanno strappato la promessa che quando ci trasferiremo nella casa nuova, ne acquisteremo un bel modello.
Io opterei volentieri per un biliardino creato da maestri del design, come 11 the Beautiful Game di GRO Design, una specie mini-stadio illuminato con tanto di led luminosi per segnare il punteggio e stecche di ottone cromate, o il Teckell realizzato in cristallo e alluminio, molto chic, perfetto per la mia nuova casa.
Mi sorge il dubbio che il budget di cui disporremo non ce lo consentirà, vorrà dire che si accontenteranno di un modello classico, magari verticale per occupare meno spazio come il quello di Montanino Biliardi.
A chi non avesse mai provato il brivido di una sana partita a biliardino, consiglio di correre al primo bar e provare… Ah, vietato rullare!

Che mi piacciono gli uomini alti credo che ormai lo sappiano in molti, visto che lo vado ripetendo di post in post. Uno di 2,29 cm però dove lo metti? Cioè, credo che le porte del mio appartamento a Bologna sarebbero da rifare e poi toccherebbe anche comprare il letto nuovo, nuove sedie, il tavolo e la doccia… insomma un investimento non indifferente!
Egocentrica, è vero, ma queste sono le prime cose che ho pensato quando ho letto il comunicato stampa della Reebok, che per celebrare le Olimpiadi 2008 ha dedicato una scarpa da basket al campione cinese Yao Ming, stella degli Houston Rockets e leader della nazionale di pallacanestro cinese, alto 2,29 cm.
Questo finché non ho visto le immagini delle Pump Omni Hexride. Allora ho pensato: belle!
Decorate con il tipico dragone cinese sulla tomaia, in rosso e oro a simboleggiare la forza del giocatore, sul tallone con il logo di Yao Ming composto dalla scimmia, suo segno zodiacale secondo l’oroscopo cinese, dal suo numero di maglia, l’11, e dalle iniziali del suo nome.
Queste scarpe sono in edizione limitata, prodotte in 2.008 pezzi e saranno in vendita a partire dall’8 agosto 2008. Il prezzo? 150€. E vanno bene anche per quelli più bassi di 2,29!

Manca un mese alle Olimpiadi di Pechino 2008, con tutte le polemiche, il dolore, la censura, la violenza che si portano dietro. Sia che decidiate di boicottarle non guardandole, sia che non vi perdiate una gara, fosse anche di lancio del pinolo, dovete prendere atto della montagna di soldi che sposteranno tra sponsor, tv, viaggi, gadget ecc. ecc.
Moltissimi brands se ne sono ricordati ed hanno per tempo provveduto a non perdere la ghiotta occasione. Se devo dire la mia e sapete che lo farò, le mascotte ufficiali sono veramente brutte e lo sono anche la maggior parte dei gadget collegati, anche tra quelli dei brands più blasonati e poi mi chiedo : che se ne fa uno in panciolle sotto l’ombrellone a Fregene o Cesenatico di un orologio commemorativo dei giochi Olimpici di Pechino 2008?
Nike (1, 2); Prada (3); Jean-Charles de Castelbajac (4, 5, 6); Gucci (7).
