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Più o meno è stato il giochino che ho subìto per la maggior parte del terzo anno di liceo. La lettrice di tedesco – colei che praticamente ti obbliga a parlare dei fatti tuoi in un’altra lingua – si inventava degli sketch per farci partecipare attivamente alla lezione, per imparare nuovi vocaboli, per mettere insieme due parole.
Questo era uno di quelli. Si ripeteva l’incipit e a turno dovevamo elencare una serie di oggetti che avevamo nello zaino o che, possibilmente, avrebbo potuto essere presenti in una valigia.
In meine Koffer packe ich…
Bene, per rispolverare il passato, oggi nella mia cara borsa ho la bellezza di 2 pacchetti di fazzoletti, due cellulari (uno in via di estinzione), chiavi, iodosan gola, biglietti da visita (prossimi al cestino pure quelli) e ben tre rossetti. Stento a crederci. Comunque, non si sa mai. Meglio essere preparate.
A parte l’ormai mitico e sofisticato Fever Gloss di Lancôme n°125, un inaspettato e quotidiano 804 di Max Factor, ho completato tutte le situazioni possibili con l’acquisto di Strawberry Field Glossy Shinestick di Victoria’s Secret. Una scoperta. Aderisce come una seconda pelle. 5 a 20$. Tasto buy.
OMR! Lancôme 2010 Spring Collection by Aaron De Mey
Scritto il 25 novembre 2009 da Cinzia Migliardi.

E’ successo di nuovo e – se possibile – è stato ancora meglio di quanto potessi aspettare. Noi di Frizzifrizzi siamo stati invitati nuovamente ad un evento di Lancôme tenutosi giovedì scorso a Parigi, questa volta in occasione della presentazione della collezione make-up primavera 2010 dell’innovativo Aaron De Mey: Ố My Rose!
Arrivo in un delizioso hotel in Rue de Pyramids, incontro Kirstie (dall’Irlanda) e ci avventuriamo per un pranzo veloce, con tanto di shopping prima del nostro appuntamento. Alle 16.30 noi blogger (con una guest direttamente da NY) ci troviamo nella hall insieme alla crew di Balistik*art per spostarci in una location segreta e incontrare Aaron.
Arriviamo in un appartamento stupendo e ad accoglierci troviamo, oltre al direttore artistico, anche German Moyano e due make-up artist del calibro di Roberto Siguero (per Lancôme Spagna) e Petr Blecha (Europa, Africa e Middle East). Dopo averci fatto curiosare con calma riceviamo il saluto di Julie Thompson che introduce la nuova collezione.
Aaron prende la parola e ci svela finalmente Ố My Rose.

Solitamente per una collezione primaverile ci si aspettano tonalità rosate, questa volta, invece no, c’è di più. Incuriosito dal color pesca, ispirato dalla Nouvelle Vague, da Brigitte Bardot e da Saint Tropez negli schiccosi anni 60, sviluppa questa tonalità femminile per alcuni prodotti chiave. Innanzitutto per Pop n’ Cheeks, delicato blush con riflessi dorati e suddivisoa in settori irregolari che formano la celeberrima rosa simbolo della maison. Poi si passa a Le Khôl Gloss, riflessi color oro rosso per una morbidissima consistenza del formato matita e al pezzo cult BB Kiss, un vero e proprio pastello – come quelli ad olio – color pesca e con pagliuzze bronzo, da utilizzare sia secco che morbido sulle labbra, oppure sfumato sulle guance. Fino a qui sembra tutto regolare, ma ecco la novità: gli ombretti.

Aaron ci mostra la Pop n’ Palette, quartetto di colori camo in cui predomina il colore petrolio, circondato da verde oliva, grigio-verde e grigio, il tutto racchiuso in un packaging dorato a pois neri.

A questa, si accompagnano la versione dello stesso colore del rinomato mascara Hypnôse Drama, l’Ink Artliner per tracciare linee con perfezione e lo smalto.

Ciò che colpisce, oltre alla scelta di esplorare e utilizzare nuovi colori per una collezione tipicamente dedita ai toni caldi, è la continua sfida nel trovare nuove texture e packaging degni di nota. Il pastello BB Kiss, ad esempio, è farinoso ma compatto allo stesso tempo, si stende con facilità ma non si sbriciola tra le mani. La confezione che lo racchiude è estremamente particolareggiata, e si rifà al Giappone, una delle costanti fonti di ispirazione di Aaron De Mey. Inoltre, anche il piccolo cofanetto rettangolare che racchiude i due correttori, esprime la volontà di focalizzarsi sulla persona, sulla donna, per donarle un prodotto che possa esibire con orgoglio mentre si rifà il trucco; qualcosa di prezioso che le permetta di ritrovare la propria femminilità senza dover perdere tempo con mille prodotti. Direi che non è male come sfida per un marchio che ha quasi 75 anni di storia.
Una volta finita la presentazione, è iniziata la make-up session – seguita da servizio fotografico di Kostia Petit - dove tutte noi abbiamo potuto provare la nuova collezione.
Di seguito le foto della fase trucco e del party! [...]

Bisognava aspettarselo, dopo una serie di collaborazioni con vari blogger, ecco finalmente il blog ufficiale di Lancôme.
I primi posts sono comparsi a inizio settembre e piano piano si arricchiranno con i consigli del grandissimo Aaron De Mey e le ultime novità della casa francesce.
Qui i tweets.

E lo dice Aaron de Mey, direttore artistico di Lancôme; mica patatine. Ma partiamo dall’inizio.
Lunedì scorso, una quindicina di blogger da tutta Europa – tra cui io per Frizzifrizzi – sono stati invitati a Parigi per partecipare alla presentazione di Declaring Indigo, la nuova collezione autunnale interamente ideata da Aaron.
Grazie a santa Lancôme, ci siamo incontrati al porto Enrico IV per una mini-crociera sulla Senna con tanto di buffet e make-up session. Calorosa accoglienza da parte di Balistik*Art, dello staff di Lancôme con Julie Thompson (in un paio di deliziosi sandali blu) e di un enorme Bearbrick in edizione limitata; a seguire la presentazione di Aaron.
Schivo e animato da una genuina passione per il proprio lavoro, ci ha spiegato cosa lo ha portato a questa creazione.
Partendo dalla Rivoluzione Francese, e facendo tesoro di una personale ricerca sui colori primari, ha deciso di dar vita ad una collezione irriverente ispirandosi a eroine e donne dal forte carattere come Brigitte Bardot e Sylvia Plath. Il colore è l’indigo, e fin qui ci siamo, accompagnato da riflessi dorati e da rosso intenso. Basti vedere la Palette Liberté (due tonalità di blu e due d’oro) e il color Fever Gloss rosso lampone.
Ma non finisce qui perché nella collezione ci sono anche lo smalto in tre colori diversi (oro, blu e rosso), eye pencil (pure gold/indigo paris), polvere illuminante La rose liberté, l’ink artliner (the blackest black eyeliner) e il mascara Virtuôse blu.

A un certo punto tutti noi abbiamo pensato: ma non sarà un po’ troppo tutto quel blu? (soprattutto per una che ha occhi castani e capelli dello stesso tono?)
Al grido di Let’s make the make up fun again, Aaron smentisce. Basta decidere l’effetto desiderato e partire. Dopotutto il blu è un colore chic, elegante ma sa anche essere “cool and powerful”.
Ok. E’ scattata la curiosità, per cui tutte pronte a farsi dare una sistemata con il nuovo make-up e devo dire che i risultati sono stati alquanto differenti. Sofisticato per Hélène, da giorno per Cécile, irriverente su Katarina.
Una particolare attenzione è stata data anche al packaging e al design del make up. La palette di cui sopra, ad esempio, ha un pattern optical accattivante sul fronte ed è accompagnata da una bustina di velluto blu per rendere elegante il gesto di ritoccarsi il trucco (quest’uomo ne sa a pacchi). Inoltre è stata creata anche un’apposita collezione di pennelli per utilizzare al meglio i prodotti.
Mentre aspettate l’autunno, dopo il salto trovate qualche fotografia di Sophie Arancio e mia. [...]

Flip flop Juicy Couture (1), sandali Yves Saint Laurent (2), borsa, top e sandali Marc Jacobs (3, 4, 5), cintura e bracciale Dsquared (6, 7), Agatha Ruiz de la Prada (8), apri-noci Alessi (9), pinzette Tweezerman (10), Versace (11, 12) Karo’s Shoes (13), Sonia Rykiel (14, 15), profumo Vera Wang Rock Princess (16), borsa Luella (17), Converse All-Star (18).
Una quindicina di anni fa collezionavo cuori, per lo più ciondoli a forma di cuore, ricevuti in regalo da mio padre che bontà sua ha sempre assecondato le mie attività compulsivo-maniacali. Siccome non sono mai stata uno di quei collezionisti che si limita solo ad accumulare oggetti ma sono sempre diventata vetrina vivente delle mie collezioni, per anni ho indossato questi ciondoli, poi però non so neanche come mai ho smesso.
Il mercato deve aver sofferto della mia stessa indigestione perché per molto tempo non se ne sono visti se non a ridosso della festa di San Valentino, da qualche stagione però ho notato tracce di un imminente ritorno, per la prossima P/E non è difficile prevedere una vera e propria invasione. Love is in the air!

Et voilà, dopo il pranzo al Ristorante L’Eclaireur ci dirigiamo alla boutique Lancôme dove ci accoglie Leidys Garcia-Ruiz e uno stuolo di giovani expertise. Divise in gruppo ci offrono un rilassante massaggio facciale con tanto di analisi della pelle e applicazione di Génifique.
Una volta finito, make-up artists hanno provveduto a renderci più presentabili. E indovinate chi mi becco? Germain Moyano, make-up artist per Lancôme International che, in quattro e quattr’otto, ha cambiato il mio viso. Pazzesco.
Durante le chiacchiere tra blogger, farcite da macarons, champagne Laurent-Perrier e dagli scatti sorprendenti di Benjamin Boccas, c’è stato anche il tempo di parlare a tu per tu con Vèronique Delvigne. A proposito, ho scoperto che è da oltre 30 anni che la scienza si occupa della pelle e 15 anni fa è stato possibile ricostruire il tessuto umano.
La nuova tecnologia ha permesso di osservare l’attività dei geni e, di conseguenza, capirne il ruolo. Ciò che si prospetta ora per il futuro è qualcosa di inestimabile: durante la ricerca per Génifique, infatti, sono state scoperte altre centinaia di geni tutti da studiare, immaginate voi un limite ad un’analisi di questo tipo!
Per le più curiose, Génifique sarà in vendita a partire da marzo in Europa e America, in Asia da settembre. Prezzo stimato, attorno agli 87 €. Da usare per un periodo di 6 settimane, 3 gocce al giorno per riattivare la giovinezza della pelle e renderla luminosa e vellutata.
Ecco le ragazze che hanno partecipato all’evento insieme a me e i loro blog: Jane, Alexandra, Elodie, Hélène, Barbara, Katarina, Mercedes, Maria, Bianca e Jennine.
Sveglia quasi fantozziana alle 4.30 di venerdì scorso. Nel buio totale finisco gli ultimi preparativi – sono ovviamente in ritardo – e mi dirigo all’areoporto.
Tempo un’ora e mezza e mi ritrovo in una gelida Parigi. Un autista viene a prendermi all’uscita e mi accoglie con un paio di avvertimenti sul traffico. Detto, fatto.
Dopo due ore arriviamo finalmente in centro e mi dirigo all’Hotel Sofitel Boissy d’Anglas. All’interno, uno spazio è stato interamente riservato a Lancôme e lì incontro le prime “colleghe” europee e una corposa tavola imbandita da macarons di Ladurée.
Il motivo? Quasi un mese fa undici blogger hanno ricevuto l’invito – tramite Balistik*Art – a partecipare a questo fantastico evento: la presentazione di un nuovo prodotto che aprirà le porte verso il futuro dei cosmetici, ed eccoci tutte qua. Arriva altra gente, arriva Julie Thompson (Vp Interactive Mkt & Crm), arriva Vèronique Delvigne, direttrice della sezione scientifica di Lancôme; on y va!
Inizia la presentazione. Signore e signori, ecco a voi: Génifique!

Shiseido
I colori dominanti della collezione sono gli stessi che hanno dominato le passerelle e adesso spopolano nelle vetrine dei negozi e per strada: rosa, viola, lilla, prugna.
Interessante nel sito la sezione con le tecniche di applicazione del trucco di base per correggere inestetismi cutanei specifici, che comprende: occhiaie, pori evidenti, efelidi, arrossamento, aspetto spento. Oltre ai consigli trovate anche un video che rende più semplice l’apprendimento della tecnica.

Estée Lauder
Choccolate Decadence Autumn 2008, così si chiama la nuova collezione. I toni nemmeno a dirlo sono quelli del cioccolato, del caramello, del miele. Per una donna drammatica, irresistibile, con l’allure decadente del cioccolato ricco di bagliori e luci… almeno così dicono loro.

Chanel
La collezione è la prima di Peter Philips come direttore internazionale per la creazione del maquillage. Il tono predominante era molto caro a Coco: l’oro. Mielato, però, per illuminare e riscaldare il colorito. Per gli occhi tonalità autunnali. Il tutto molto, ma molto naturale.

Collistar
Io l’ho già detto, da anni prego per l’estinzione dell’ombretto azzurro, ma pare che anche per questo A-I 08-09 non sia stata esaudita! La collezione Collistar alterna i toni dell’azzurro, a glitter, cristalli, paillettes. Aiuto!
Alle maggiori di anni 20: se potete, astenetevi!

Dior
Toni molto naturali per un trucco sofisticato. La collezione si chiama Dandy Lady ed il pezzo forte è Impression Cuir, una parure per gli occhi in edizione limitata che riproduce in 3D la pelle di coccodrillo. I toni sono quelli del marrone.
Sul sito ci sono anche le indicazioni per ottenere con questi prodotti 3 diversi look: anni ’30, smoky, easy-to wear.

Una volta si abbinavano cintura, scarpe e borsetta. Poi la cintura è stata messa in secondo piano. Ora anche scarpe e borsa tendono ad andare ognuna per la propria strada, purché si ottenga un’armonia cromatica ad effetto.
Ora invece, per le fashion più addicted c’è una novità: abbinare il rossetto alla suola delle scarpe! Come? Con il nuovo Color Fever Lipstick in Piha Red di Lancôme, della stessa tonalità di rosso di una suola di Louboutin, in vendita da novembre (in coppia con la versione Piha Black) solo presso Bloomingdale. Pezzi: 500.
via Nylon

Per sapere che rossetto va di moda in una città o un paese basterebbe mettersi a raccogliere le cicche di sigaretta: i netturbini quindi, sono i maggiori esperti in fatto di rossetti.
E anche il fotografo inglese Stephen Gill che si è messo a fotografare le cicche di sigarette delle donne russe.
Risultato? Come immaginavo, basandomi sulle legioni di badanti viste nei supermercati, è il fucsia che va per la maggiore.
…per cui se all’idea di un gelato vi vengono i brividi, sappiate che non siete le uniche. Ma se proprio quel gusto vi è rimasto addosso e ne avete voglia, potete soddisfare la vostra golosità con i prodotti Lotta Luv.
Non è una nuova marca di ice cream bensì di cosmetici, o meglio, di lip balm, che ha creato questi “barattolini di gelato” al gusto di bubblegum, cheesecake, rocky road e cioccomenta.
E se la vostra golosità va oltre ogni limite, questa è la mecca per avere il dessert preferito senza ingrassare un etto. Sul sito infatti trovate, tra le varie proposte, i gusti Snapples (in oltre 10 varianti), Jelly Belly e pure Gummy Bears.
Everyone wants a lotta luv!
Monsieur by Jean Paul Gaultier + breve guida ai cosmetici maschili
Scritto il 04 aprile 2008 da Simone Sbarbati.

Come tutti i maschietti che non rientrano nella categoria dei metrosexual potreste trovarvi spaesati di fronte alla gran varietà di linee maschili di cosmetica.
Dando per certo che tutti riescano a distinguere un dopobarba da una crema idratante, il problema sorge quando qualcuno vi propone di usare gel per sopracciglia, rossetti e terre, prodotti di fronte ai quali – ne sono sicuro – la maggior parte di voi scapperebbe via di scorsa o sbotterebbe in una grassa risata.
Premesso che fino allo scorso Natale, a parte fregare ogni tanto la crema idratante di Ethel, non mi ero mai sognato di provare creme specifiche, in questo articolo cercherò di dimostrarvi che è possibile – con un minimo di pazienza e soprattutto sapendo come fare – riuscire ad utilizzare al meglio i cosmetici maschili, traendone ottimi benefici senza per questo risultare ridicoli o finti quanto un tronista della De Filippi.
Io ho iniziato grazie/per colpa della socia Francesca che, appunto a Natale, mi ha regalato un set di tre creme alle quali se ne sono poi andate ad aggiungere altre due in occasione del mio compleanno, due mesi più tardi.
Nonostante lo smarrimento iniziale (quale bisogna mettere per prima? E quando?) sono riuscito nel giro di un paio di settimane a trovare il modo ed il tempo per farlo.
Ordinare sulla mensola o nell’armadietto le creme nell’ordine giusto (lo so, alle ragazze che stanno leggendo sembrerà una cosa da pazzi, ma vi giuro che non è semplice se non ci si è abituati) è sicuramente d’aiuto.
Per quanto riguarda il tempo, invece, quello lo si trova. Bastano pochi giorni di uso quotidiano per farlo diventare routine.
Il problema più grande è al momento dell’acquisto. Se come me, e molti altri, tendete ad acquistare di testa vostra e odiate farvi consigliare dalle commesse, quello dei cosmetici sarà un terreno arduo da affrontare.
Se non volete farvi spiegare da nessuno a cosa serve una crema contorno occhi sarà poi difficile capire quale acquistare e di sicuro il consiglio di ragazze o amiche non basta. La pelle è la vostra, le preferenze olfattive anche.
Ieri, su invito della community Buzz Paradise sono andato a Milano per la presentazione dei prodotti della nuova linea maschile Monsieur di Jean Paul Gaultier.
[...]
Se amate i tatuaggi e preferite i canali Sky alla tv generalista allora conoscerete sicuramente Kat Von D – anche facendo zapping in modo assolutamente casuale non potrete non notarla. Lei è un’icona di stile tipicamente losangelina ed un’eccezionale tatuatrice dal caratterino non certo facile. Proprio il suo temperamento l’ha fatta cacciar via dalla serie Miami Ink, per poi aprire uno studio tutto (con relativa serie tv) a Los Angeles.
La novità è che presto Miss Von D lancerà una linea di trucchi tutta sua in collaborazione con Sephora. Secondo me spopolerà tra le adolescenti o tra le signore con l’anima rocker che non si rassegnano all’età. Ah, e certamente anche tra quelle brave madri di famiglia che ogni tanto non disdegnano un po’ di sadomaso in compagnia.
Juicy Tubes Lancôme, 2a parte: Kane ci mette lo zampino
Scritto il 26 febbraio 2008 da Cinzia Migliardi.

Dopo avervi presentato il lip gloss firmato da Julie Verhoeven qui, eccovi un’altra novità dalla maison francese Lancôme. Il Juicy Tubes World Tour firmato Christopher Kane. La collezione comprende ben 9 diverse tonalità (dal Copacabana Coffee al Red Hot New York) ed il packaging è stato realizzato da Christopher Kane, l’enfant prodige della St.Martin.
Vi basti sapere che ha vestito Kylie Minogue, Kate Moss, Chloe Sevigny e lavorato da Versace. Ai posteri l’ardua sentenza.

Poppy King è una con le idee ben chiare: basta vedere la sua foto per capire subito che è una tipa tosta. Look deciso, giacchetta maculata ed un fantastico rossetto per completare il tutto.
Premetto che con i rossetti non è che abbia proprio un buon rapporto: preferisco il gloss perchè temo sempre di star male o di essere troppo volgare con tutto quel rosso addosso. Fortunatamente la sig.ra Poppy sembra che, durante la sua vita, abbia pensato anche a persone come me, ed ecco la linea Lipstick Queen Saint (trucco leggero, semplice, puro) e quella Sinner (trucco spericolato – come lo definisce lei – opaco e cremoso).
Ha iniziato giovanissima a creare rossetti, spinta dall’impossibilità di trovare un prodotto che le desse quell’aria un pò 40s, con un colore pieno e opaco, fino a quando è riuscita a ottenere l’effetto voluto. Ed ecco Lipstick Queen, il cui marchio e packaging riflettono decisamente l’amore per il retrò style.
Sul sito trovate una descrizione per ogni nuance disponibile (ce ne sono 10 per ogni linea). Un esempio? Prendiamo il rosso.
Sinner red: “Red is nothing if not sinful and this is the ultimate. So red it’s barely legal.“.
Saint red:”Bee-stung and sexy… This is the red for those who don’t think they can wear red. It is see-through and suggestive.What a tease!”
Io sono quasi convinta, voi?
P.S.
Qui trovate lo shop online.

SHISEIDO
E’ un trucco che nell’insieme potrebbe anche definirsi naturale, “sbarazzino”. Per poi osare un colore fluo sugli occhi.
Non sembra molto difficile da “rifare” tanto più che sul sito è possibile seguirne passo passo la realizzazione.
www.shiseido.co.jp/i/index.htm

CHANEL
Il look è sofisticato ed anche complicato da eseguire direi. Eyeliner, ombretto, fard, rossetto. L’insieme sembra più adatto ad una diva che a una donna che deve andare a lavorare o all’università. Bellissimo, però, il blu della smalto ed il tono naturale del rossetto.
www.chanel.com

LANCÔME
Per la P-E 08, Lancome ha puntato sulla tecnologia L.U.C.I. Le particelle che compongono i prodotti di questa linea, si trasformano a contatto della pelle e diventano un velo trasparente di luce, che si diffrange in una miriade di tonalità.
Il risultato è un make-up personalizzato in armonia con la tonalità della pelle di ogni donna. I toni dominanti sono però anche per Lancome l’azzurro sugli occhi ed il naturale per incarnato e rossetto.
www.lancome.it

ESTÉE LAUDER
La linea si chiama Pure White Linen che sarebbe “puro lino bianco” ed è composta da due look: Nantucket Sun e Newport Rose. Entrambi i look sono estremamente naturali e facilissimi da imitare. Acqua e sapone.
www.esteelauder.com

LANCASTER
Look abbronzato, da vita all’aria aperta. Illuminato da un colore acceso sulle labbra, mi sembra facilmente imitabile. Sul sito trovate oltre a suggerimenti per la realizzazione anche un test per determinare quale è il vostro look ideale.
www.lancaster-beauty.it

GUERLAIN
Look super sofisticato, forse anche troppo. Labbra rosa molto acceso, ombretto, eyeliner, fard. Insomma tutto, per me troppo.
www.guerlain.com

GIVENCHY
La collezione si chiama Denim Fetiche. L’attenzione è ancora una volta, tutta puntata sugli occhi. I colori degli ombretti? Azzurro chiaro e giallo. Sul sito potete trovare suggerimenti per l’esecuzione ed il video del backstage.
www.parfumsgivenchy.com

Julie Verhoeven è docente presso la rinomata Saint Martin School di Londra, è illustratrice, e anche stilista.
Già questo potrebbe bastare come presentazione, ma non finisce qui. Ha iniziato come assistente di Galliano, ha lavorato da Vuitton grazie a Marc Jacobs e ultimamente ha collaborato con Mulberry.
Vista la notorietà, ci mancava solo un sodalizio con una maison del make-up: et voilà, ecco il Juicy Tubes Julie Verhoeven di Lancôme. Disponibile per ora sul sito americano si tratta di un’edizione limitata del più famoso gloss della casa, nella tonalità Pink Muse.
Check it out!

Ok, siamo appena rientrate dalle vacanze – troppo brevi – e siamo ancora in fase di assestamento. Arriviamo in ufficio o in università con delle grandi occhiaie sotto agli occhi e proprio non ce la facciamo a riprendere il solito serrato ritmo lavorativo.
Per venire incontro alle necessità di noi povere donzelle che la mattina, il più delle volte, puntiamo la matita o l’eyeliner direttamente nella pupilla invece che metterle dove la moda insegna, ecco Eye Magic.
Non è una palla di vetro, bensì una sorta di mascherina ‘truccata’ da applicare alle nostre palpebre. Basta premere leggermente e togliere per avere subito occhi perfettamente truccati e con sfumatura da professioniste. Chi Chi Cosmetic ha creato beno 18 differenti combinazioni di colori ed ogni confezione contiene sette paia di applicazioni.
Per ora è disponibile solo per le australiane, ma secondo me, da noi c’è già qualcosa di simile in giro!
via popgloss

La prestigiosa boutique di make-up Shu Uemura compie ventiquattro anni e li festeggia con una collezione di accessori (in alto a destra) disegnati dal grafico giapponese Ideki Inaba.
I prezzi vanno dai 15$ del set con gli ombretti ai 200$ della valigetta delle meraviglie. La linea Shu Uemura prende il nome dal suo creatore, make-up artist giapponese trapiantato negli USA.
Via Notcot

Per truccatori e truccatrici hardcore arriva dal Giappone Uslu Airlines, ovvero come spararvi in faccia un getto ad aria compressa di trucco e colorare i vostri volti nel modo più leggero che ci sia.
Al momento il kit non è ancora in vendita ma è possibile prenotarlo online (533 €).
Nel frattempo potete guardarvi un po’ di immagini di make up realizzati con la magica pistola truccante made in Japan.
