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Più o meno è stato il giochino che ho subìto per la maggior parte del terzo anno di liceo. La lettrice di tedesco – colei che praticamente ti obbliga a parlare dei fatti tuoi in un’altra lingua – si inventava degli sketch per farci partecipare attivamente alla lezione, per imparare nuovi vocaboli, per mettere insieme due parole.
Questo era uno di quelli. Si ripeteva l’incipit e a turno dovevamo elencare una serie di oggetti che avevamo nello zaino o che, possibilmente, avrebbo potuto essere presenti in una valigia.
In meine Koffer packe ich…
Bene, per rispolverare il passato, oggi nella mia cara borsa ho la bellezza di 2 pacchetti di fazzoletti, due cellulari (uno in via di estinzione), chiavi, iodosan gola, biglietti da visita (prossimi al cestino pure quelli) e ben tre rossetti. Stento a crederci. Comunque, non si sa mai. Meglio essere preparate.
A parte l’ormai mitico e sofisticato Fever Gloss di Lancôme n°125, un inaspettato e quotidiano 804 di Max Factor, ho completato tutte le situazioni possibili con l’acquisto di Strawberry Field Glossy Shinestick di Victoria’s Secret. Una scoperta. Aderisce come una seconda pelle. 5 a 20$. Tasto buy.
OMR! Lancôme 2010 Spring Collection by Aaron De Mey
Scritto il 25 novembre 2009 da Cinzia Migliardi.

E’ successo di nuovo e – se possibile – è stato ancora meglio di quanto potessi aspettare. Noi di Frizzifrizzi siamo stati invitati nuovamente ad un evento di Lancôme tenutosi giovedì scorso a Parigi, questa volta in occasione della presentazione della collezione make-up primavera 2010 dell’innovativo Aaron De Mey: Ố My Rose!
Arrivo in un delizioso hotel in Rue de Pyramids, incontro Kirstie (dall’Irlanda) e ci avventuriamo per un pranzo veloce, con tanto di shopping prima del nostro appuntamento. Alle 16.30 noi blogger (con una guest direttamente da NY) ci troviamo nella hall insieme alla crew di Balistik*art per spostarci in una location segreta e incontrare Aaron.
Arriviamo in un appartamento stupendo e ad accoglierci troviamo, oltre al direttore artistico, anche German Moyano e due make-up artist del calibro di Roberto Siguero (per Lancôme Spagna) e Petr Blecha (Europa, Africa e Middle East). Dopo averci fatto curiosare con calma riceviamo il saluto di Julie Thompson che introduce la nuova collezione.
Aaron prende la parola e ci svela finalmente Ố My Rose.

Solitamente per una collezione primaverile ci si aspettano tonalità rosate, questa volta, invece no, c’è di più. Incuriosito dal color pesca, ispirato dalla Nouvelle Vague, da Brigitte Bardot e da Saint Tropez negli schiccosi anni 60, sviluppa questa tonalità femminile per alcuni prodotti chiave. Innanzitutto per Pop n’ Cheeks, delicato blush con riflessi dorati e suddivisoa in settori irregolari che formano la celeberrima rosa simbolo della maison. Poi si passa a Le Khôl Gloss, riflessi color oro rosso per una morbidissima consistenza del formato matita e al pezzo cult BB Kiss, un vero e proprio pastello – come quelli ad olio – color pesca e con pagliuzze bronzo, da utilizzare sia secco che morbido sulle labbra, oppure sfumato sulle guance. Fino a qui sembra tutto regolare, ma ecco la novità: gli ombretti.

Aaron ci mostra la Pop n’ Palette, quartetto di colori camo in cui predomina il colore petrolio, circondato da verde oliva, grigio-verde e grigio, il tutto racchiuso in un packaging dorato a pois neri.

A questa, si accompagnano la versione dello stesso colore del rinomato mascara Hypnôse Drama, l’Ink Artliner per tracciare linee con perfezione e lo smalto.

Ciò che colpisce, oltre alla scelta di esplorare e utilizzare nuovi colori per una collezione tipicamente dedita ai toni caldi, è la continua sfida nel trovare nuove texture e packaging degni di nota. Il pastello BB Kiss, ad esempio, è farinoso ma compatto allo stesso tempo, si stende con facilità ma non si sbriciola tra le mani. La confezione che lo racchiude è estremamente particolareggiata, e si rifà al Giappone, una delle costanti fonti di ispirazione di Aaron De Mey. Inoltre, anche il piccolo cofanetto rettangolare che racchiude i due correttori, esprime la volontà di focalizzarsi sulla persona, sulla donna, per donarle un prodotto che possa esibire con orgoglio mentre si rifà il trucco; qualcosa di prezioso che le permetta di ritrovare la propria femminilità senza dover perdere tempo con mille prodotti. Direi che non è male come sfida per un marchio che ha quasi 75 anni di storia.
Una volta finita la presentazione, è iniziata la make-up session – seguita da servizio fotografico di Kostia Petit - dove tutte noi abbiamo potuto provare la nuova collezione.
Di seguito le foto della fase trucco e del party! [...]

Bisognava aspettarselo, dopo una serie di collaborazioni con vari blogger, ecco finalmente il blog ufficiale di Lancôme.
I primi posts sono comparsi a inizio settembre e piano piano si arricchiranno con i consigli del grandissimo Aaron De Mey e le ultime novità della casa francesce.
Qui i tweets.

E lo dice Aaron de Mey, direttore artistico di Lancôme; mica patatine. Ma partiamo dall’inizio.
Lunedì scorso, una quindicina di blogger da tutta Europa – tra cui io per Frizzifrizzi – sono stati invitati a Parigi per partecipare alla presentazione di Declaring Indigo, la nuova collezione autunnale interamente ideata da Aaron.
Grazie a santa Lancôme, ci siamo incontrati al porto Enrico IV per una mini-crociera sulla Senna con tanto di buffet e make-up session. Calorosa accoglienza da parte di Balistik*Art, dello staff di Lancôme con Julie Thompson (in un paio di deliziosi sandali blu) e di un enorme Bearbrick in edizione limitata; a seguire la presentazione di Aaron.
Schivo e animato da una genuina passione per il proprio lavoro, ci ha spiegato cosa lo ha portato a questa creazione.
Partendo dalla Rivoluzione Francese, e facendo tesoro di una personale ricerca sui colori primari, ha deciso di dar vita ad una collezione irriverente ispirandosi a eroine e donne dal forte carattere come Brigitte Bardot e Sylvia Plath. Il colore è l’indigo, e fin qui ci siamo, accompagnato da riflessi dorati e da rosso intenso. Basti vedere la Palette Liberté (due tonalità di blu e due d’oro) e il color Fever Gloss rosso lampone.
Ma non finisce qui perché nella collezione ci sono anche lo smalto in tre colori diversi (oro, blu e rosso), eye pencil (pure gold/indigo paris), polvere illuminante La rose liberté, l’ink artliner (the blackest black eyeliner) e il mascara Virtuôse blu.

A un certo punto tutti noi abbiamo pensato: ma non sarà un po’ troppo tutto quel blu? (soprattutto per una che ha occhi castani e capelli dello stesso tono?)
Al grido di Let’s make the make up fun again, Aaron smentisce. Basta decidere l’effetto desiderato e partire. Dopotutto il blu è un colore chic, elegante ma sa anche essere “cool and powerful”.
Ok. E’ scattata la curiosità, per cui tutte pronte a farsi dare una sistemata con il nuovo make-up e devo dire che i risultati sono stati alquanto differenti. Sofisticato per Hélène, da giorno per Cécile, irriverente su Katarina.
Una particolare attenzione è stata data anche al packaging e al design del make up. La palette di cui sopra, ad esempio, ha un pattern optical accattivante sul fronte ed è accompagnata da una bustina di velluto blu per rendere elegante il gesto di ritoccarsi il trucco (quest’uomo ne sa a pacchi). Inoltre è stata creata anche un’apposita collezione di pennelli per utilizzare al meglio i prodotti.
Mentre aspettate l’autunno, dopo il salto trovate qualche fotografia di Sophie Arancio e mia. [...]
Ho da poco ricevuto l’invito a partecipare a questo viral, L’appartement, realizzato per il lancio della nuova versione di Hypnôse Senses di Lancôme.
Si tratta, in pratica, di iniziare una storia in stile Twitter (ovvero in 140 caratteri) e condividerla con i propri lettori, che potranno proseguirla o iniziarne una nuova sul proprio blog.
La mia la trovate nel widget qui sopra. Ora continuatela voi, sono curioso anch’io di vedere dove si andrà a finire…

Et voilà, dopo il pranzo al Ristorante L’Eclaireur ci dirigiamo alla boutique Lancôme dove ci accoglie Leidys Garcia-Ruiz e uno stuolo di giovani expertise. Divise in gruppo ci offrono un rilassante massaggio facciale con tanto di analisi della pelle e applicazione di Génifique.
Una volta finito, make-up artists hanno provveduto a renderci più presentabili. E indovinate chi mi becco? Germain Moyano, make-up artist per Lancôme International che, in quattro e quattr’otto, ha cambiato il mio viso. Pazzesco.
Durante le chiacchiere tra blogger, farcite da macarons, champagne Laurent-Perrier e dagli scatti sorprendenti di Benjamin Boccas, c’è stato anche il tempo di parlare a tu per tu con Vèronique Delvigne. A proposito, ho scoperto che è da oltre 30 anni che la scienza si occupa della pelle e 15 anni fa è stato possibile ricostruire il tessuto umano.
La nuova tecnologia ha permesso di osservare l’attività dei geni e, di conseguenza, capirne il ruolo. Ciò che si prospetta ora per il futuro è qualcosa di inestimabile: durante la ricerca per Génifique, infatti, sono state scoperte altre centinaia di geni tutti da studiare, immaginate voi un limite ad un’analisi di questo tipo!
Per le più curiose, Génifique sarà in vendita a partire da marzo in Europa e America, in Asia da settembre. Prezzo stimato, attorno agli 87 €. Da usare per un periodo di 6 settimane, 3 gocce al giorno per riattivare la giovinezza della pelle e renderla luminosa e vellutata.
Ecco le ragazze che hanno partecipato all’evento insieme a me e i loro blog: Jane, Alexandra, Elodie, Hélène, Barbara, Katarina, Mercedes, Maria, Bianca e Jennine.
Sveglia quasi fantozziana alle 4.30 di venerdì scorso. Nel buio totale finisco gli ultimi preparativi – sono ovviamente in ritardo – e mi dirigo all’areoporto.
Tempo un’ora e mezza e mi ritrovo in una gelida Parigi. Un autista viene a prendermi all’uscita e mi accoglie con un paio di avvertimenti sul traffico. Detto, fatto.
Dopo due ore arriviamo finalmente in centro e mi dirigo all’Hotel Sofitel Boissy d’Anglas. All’interno, uno spazio è stato interamente riservato a Lancôme e lì incontro le prime “colleghe” europee e una corposa tavola imbandita da macarons di Ladurée.
Il motivo? Quasi un mese fa undici blogger hanno ricevuto l’invito – tramite Balistik*Art – a partecipare a questo fantastico evento: la presentazione di un nuovo prodotto che aprirà le porte verso il futuro dei cosmetici, ed eccoci tutte qua. Arriva altra gente, arriva Julie Thompson (Vp Interactive Mkt & Crm), arriva Vèronique Delvigne, direttrice della sezione scientifica di Lancôme; on y va!
Inizia la presentazione. Signore e signori, ecco a voi: Génifique!
Juicy Tubes Lancôme, 2a parte: Kane ci mette lo zampino
Scritto il 26 febbraio 2008 da Cinzia Migliardi.

Dopo avervi presentato il lip gloss firmato da Julie Verhoeven qui, eccovi un’altra novità dalla maison francese Lancôme. Il Juicy Tubes World Tour firmato Christopher Kane. La collezione comprende ben 9 diverse tonalità (dal Copacabana Coffee al Red Hot New York) ed il packaging è stato realizzato da Christopher Kane, l’enfant prodige della St.Martin.
Vi basti sapere che ha vestito Kylie Minogue, Kate Moss, Chloe Sevigny e lavorato da Versace. Ai posteri l’ardua sentenza.
