Tag Archives: gioielli

Patricia Thomazo

Patricia Thomazo

Scritto il 16 marzo 2010 da Francesca Arcuri.

2

Patricia Thomazo è francese ma ha studiato jewelry design ad Amsterdam.
Dice di usare la natura come continua fonte di ispirazione perché ha risorse infinite di forme, taglie e colori.

Così ha diviso anche il suo sito in quattro sezioni: autunno, inverno, primavera, estate. E segue i ritmi della natura anche nelle creazioni.

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags moda, , ,

Leaves by Giulia Boccafogli

Leaves by Giulia Boccafogli

Scritto il 15 marzo 2010 da Simone Sbarbati.

3

Giulia Boccafogli deve aver passato l’autunno a guardare le foglie cadere dagli alberi e ad immaginare di indossarle. Poi, una volta nel suo studio, ha iniziato a realizzare le sue di foglie – in pelle, coloratissime, tutti pezzi unici, con chiari richiami alle stampe giapponesi – per poi realizzare collane e cerchietti che sembrano salutare l’arrivo della primavera.

Giulia, che diventa sempre più brava, collezione dopo collezione, la conosco già da un po’ e so che le piace giocare con il suo nome: i suoi gioielli li chiamava giulielli ed ora, con Leaves, non posso non pensare ad un rimando tutt’altro che casuale al suo cognome.

In attesa di vedere il suo sito, per ora in costruzione, potete dare un’occhiata al suo blog e al catalogo con tutte le sue bellissime creazioni, mentre qui trovate il lookbook con l’intera serie di (bocca)foglie.
Per informazioni o per acquistare potete chiedere direttamente a Giulia scrivendole all’indirizzo info@giuliaboccafogli.it, mentre prestissimo alcuni pezzi selezionati saranno in vendita da Bolondon, a Bologna, e più avanti in altri punti vendita.

Dopo il salto altri pezzi della collezione [...]

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags made in italy, moda, , ,

Noémie Doge

Noémie Doge

Scritto il 15 marzo 2010 da Francesca Arcuri.

1

Scommetto che decine di voi signore all’ascolto hanno, almeno una volta, valutato l’idea di far a pezzi il pallone con cui la vostra dolce metà va a giocare a calcetto diciamo ogni giovedì sera.
Che poi, lo so bene, il problema non è il calcetto di per sé, ma sopportare le lagne ed i doloretti del dopo partita. Si perché la dolce metà invecchia, non è più il ventenne elastico e muscoloso di qualche anno fa e solo lui non se ne è ancora reso conto.

Sto divagando, torniamo a Noémie Doge. Lei fa sul serio, i palloni li prende, li tagliuzza e cuce i pezzetti con fili d’argento, ottenendo la bella collana che vedete nell’immagine in alto a sinistra.

Il risultato del suo lavoro sorprende lei stessa, guardando i suoi pezzi dice di aver spesso l’impressione che essi siano sempre esistiti, che siano più vecchi di lei, come se lei non avesse fatto altro che trovarli!

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags moda, , ,

Mode en Module

Mode en Module

Scritto il 13 marzo 2010 da Simone Sbarbati.

0

Si chiamano Matthew Gill ed Ann Nelvig. Lui è un grafico con 11 anni di esperienza alle spalle. Lei è una fashion designer che ha collaborato con Ann Sofie Back e Meadham Kirchoff.
L’anno scorso i due hanno fondato Mode en Module, brand di gioielli ed accessori che si chiama (credo non a caso) come uno dei libri del pluripremiato e leggendario designer Wim Crouwel.

Realizzati principalmente in cuoio, i prodotti di Mode en Module sembrano più sculture che gioielli. E la borsa – ultima immagine dopo il salto, ma la vedete meglio sul sito – dal prezzo abbordabilissimo (170€ o giù di lì) entra subito nella mia wishlist. [...]

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags moda, , , , , ,

Åsa Lockner

Åsa Lockner

Scritto il 12 marzo 2010 da Simone Sbarbati.

2

Non so se esiste un video per Come Back to Camden di Morrissey: non l’ho visto e non lo voglio vedere, mi rovinerebbe l’atmosfera che mi sono sempre immaginato.
La scala marrone scuro scolorita, il té che sa di Tamigi, il cielo vittoriano (vuoi mettere dire in una frase “cielo vittoriano…”) grigio ardesia.

E nel video che esiste solo nella mia testa, lei (che per Moz magari è lui ma fa lo stesso) ha indosso i gioielli di Åsa Lockner.
Senza dubbio alcuno.

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags moda, , ,

Florie Dupont

Florie Dupont

Scritto il 11 marzo 2010 da Francesca Arcuri.

0

Una sera di qualche tempo fa, su un treno Milano-Bologna, io ed un giovane amico stanchi, annoiati per il ritardo (ma non doveva essere AltaVelocità?), dispersi chissà dove nella pianura padana, abbiamo iniziato a discutere sul valore simbolico dell’anello.
Quell’anello che lui regala a lei per dire:”Si, mi voglio impegnare”.

La mia posizione di zitella attempata e dissacrante sarà presto chiarissima: non ho mai sognato “quell’anello”, per me non ha in sé nessun valore intrinseco.
Aggiungo anche che qualora un uomo mi regalasse un anello con il solitario, che pare sia il più sognato dalle donne, io mi incazzerei moltissimo.

Perché vi chiederete voi strabuzzando gli occhi e pensando di aver problemi con il monitor? Beh, perché il tizio in questione, dimostrerebbe in modo lampante di non conoscere affatto la persona con cui vuole impegnarsi.
Se invece si presentasse che so io con uno degli anelli di Florie Dupont, ma anche con una spilla, beh mi avrebbe conquistata. Se non per sempre, almeno fino alla prossima infatuazione…

Florie Dupont è una giovanissima jewellery artist nata in Francia che, dopo aver studiato ad Amsterdam, si è trasferita in Svizzera dove vive e lavora.
Io, come avrete intuito, mi sono letteralmente innamorata dei suoi anelli e delle sue spille! [...]

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags moda, , , , ,

Loto Natif

Loto Natif

Scritto il 08 marzo 2010 da Simone Sbarbati.

1

Le piume dei cuscini, il muso dei suoi gatti, i rocchetti di filo ed i capelli: sono le ispirazioni per la prima collezione di Loto Natif, brand creato da Giuditta Bevivino.

Giuditta ha iniziato disegnando abiti, dopo aver frequentato l’Istituto Italiano della Moda di Roma, città dove vive. Poi ha deciso di passare ai gioielli, perché meno soggetti alle mode e più vicini alla vera anima di chi li indossa e di chi li crea.

Quando è più melanconica, disegna gioielli più romantici; quando si sente vitale, dalle sue mani escono creazioni più grintose. E a distanza di anni i suoi gioielli diventeranno per lei una specie di diario dove in ciascuna pagina (anello, braccialle o collana) ritroverà le sensazioni vissute e le ispirazioni.

Per informazioni potete contattarla a questo indirizzo: bevivino.giuditta@gmail.com.
Dopo il salto altre immagini

[...]

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags made in italy, moda, , , , ,

Djurdjica Kesic

Djurdjica Kesic

Scritto il 08 marzo 2010 da Simone Sbarbati.

0

Hanno tutti un qualcosa di nostalgico i gioielli dell’australiana Djurdjica Kesic.
Mi immagino romantiche scene in cui lui e lei si riparano dalla pioggia sotto un albero e lui le fa una collana con i rametti trovati sull’erba.

E la nostalgia probabilmente deriva dal fatto che la Kesic utilizzi principalmente materiali ed oggetti trovati come sedie, cornici, sassi, che avevano una propria storia prima di diventare – spesso dopo esser stati fatti a pezzi – parte dei suoi gioielli, tra i quali spiccano quelli in legno della serie nomad, malmsbury e transitions.

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags arte, moda, , ,

Spinthread, from Cuba

Spinthread, from Cuba

Scritto il 08 marzo 2010 da Cinzia Migliardi.

6

Più semplice di così. Apro l’home page di Etsy e me la ritrovo lì, tra i featured seller, servita su un piatto d’argento.

Lorena è nata a Cuba, ha 21 anni e ora vive e lavora nel sud della Florida. Sempre al caldo insomma.

Da un annetto ha aperto il proprio negozio online – spinthread – dove vende queste collane. Sono colorate, sono geometriche, sono ricamate a mano. Sono un filo costose, ma se mettete insieme la scelta dei colori, lo sbattimento del ricamo e un favorevole cambio con il dollaro, allora – forse – potrete vederla in maniera positiva.

Potete guardare anche qualche sua vecchia creazione su flickr e contattarla mandandole un’email ici.

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags moda, , , ,

Schmucknomadin-weltlernen by Sina Emrich

Schmucknomadin-weltlernen by Sina Emrich

Scritto il 06 marzo 2010 da Francesca Arcuri.

0

Schmucknomadin-weltlernen potrebbe essere tradotto più o meno così: gioielleria nomade-imparare il mondo.

Si tratta di un progetto iniziato nel 2007 quando Sina Emrich ed il marito decisero di fare un viaggio attorno al mondo a partire dal 1 giugno 2008.

Sina, jewelry designer, decide di dedicare il 2007 alla preparazione di quest’avventura: anche il suo modo di creare doveva “mettersi in viaggio” con lei e siccome doveva partire leggera ridusse all’osso gli attrezzi del mestiere, imparando a creare solo con un seghetto, una pinza e un martello. Gli unici attrezzi che poi portò in valigia.

A giudicare del risultato per lavorare il legno, il suo materiale preferito, devono essere sufficienti!
Se vi incuriosisce, il viaggio è interamente documentato sul suo blog.

[...]

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags moda, , ,

Flower Glam -Suggestioni di una notte by The Kitchen of Fashion

Flower Glam -Suggestioni di una notte by The Kitchen of Fashion

Scritto il 05 marzo 2010 da Francesca Arcuri.

0

Quando ho letto l’email di segnalazione ero appena tornata da una lunghissima passeggiata nei campi in fiore, felice per il profumo di primavera finalmente nell’aria!

Non vi stupirà sapere quindi che sono riuscita quasi a sentire l’odore di queste creazioni.

L’idea è venuta alla poliedrica e visionaria trendhunter torinese Antonella Bentivoglio d’Afflitto. La collezione è stata creata per la primavera/estate 2010: si tratta di collane, spille, anelli, bracciali, originali e freschi copricapo realizzati tutti rigorosamente con erbe e fiori freschi. Menta, gelsomino, rose, edera, ortensie… studiate ad hoc per impreziosire, partendo della personalità della cliente o dal tema e dal luogo dell’evento.

Le realizza nel suo atelier – The Kitchen of Fashion – per eventi glamour, matrimoni, ma anche per le sue clienti che vogliono sentirsi speciali per una sera e per ridare vita ad un abito.

La settimana prossima per esempio sarà a Capri dove per ciascuna delle invitate ad una festa dei diciotto anni verrà creata una collana “flower glam”, in un corner allestito con svariate tipologie di erbe e di fiori profumati. Le giovani e fortunate ospiti potranno scegliere colori e fogge del loro bijou fatto sul momento. Beate loro, giovani e vestite di fiori!

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags made in italy, moda, , , ,

Tobias Alm

Tobias Alm

Scritto il 03 marzo 2010 da Francesca Arcuri.

0

Tobias Alm è svedese, classe 1985, gentile e disponibile. Scultore e creatore di gioielli. Guardando le sue opere si ha come l’impressione di qualcosa di elementare, rudimentale, forse anche provvisorio. I fili, i pezzetti di legno, la gomma sembrano star lì sospesi un po’ per caso, ma l’effetto finale mi piace molto!

Dopo il salto altre immagini delle sue opere da indossare [...]

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags arte, moda, ,

Meiri Ishida

Meiri Ishida

Scritto il 02 marzo 2010 da Francesca Arcuri.

1

Se la signora Arlecchino dovesse indossare dei gioielli potrebbe attingere a piene mani dalle creazioni di Meiri Ishida. Ed anche la sottoscritta Sig.na Francesca T. Arcuri, in stagionale vena di colore, potrebbe decidere per esempio di indossare una di queste bellissime spille o una delle collane a spirale che vedete nelle immagini.

Meiri Ishida è giapponese e mi ha molto colpita quello che dice descrivendo i suoi gioielli e cioè che si completano e diventano autentica poesia quando incontrano il corpo della persona che li indosserà. Quando le forme, i colori e la texture si mescolano con la personalità dell’acquirente.

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags moda, , , ,

Calourette: je te plumerai la tete

Calourette: je te plumerai la tete

Scritto il 27 febbraio 2010 da Manuela Costantini.

1

Corre rapito l’occhio sulle creazioni spontanee di Calourette, ovvero Marianne Rautureau, eclettica designer francese che materializza ricordi d’infanzia mescolati a souvenir di viaggi lontani.

Cullata dalle note elettroniche di Fade To Grey

Feel the rain like an English summer
Hear the notes from a distant song
Stepping out from a backdrop poster
Wishing life wouldn’t be so dull

mi perdo tra rassicuranti amanite muscarie, banane, ciambelline e zampette di coniglio, che rimandano ad amicizie pelose di un immaginifico mondo di fiaba e a dolci attentati ai dentini da latte.

Le dita laccate di rosso mi suggeriscono il dinamismo volitivo e isterico delle manine affilate delle donne di Boldini, le navi da crociera mi trasportano su una Love Boat senza ritorno.
L’altalena di legno umido che cigola a vuoto dimenticata porta pensieri malinconici di giochi morti al primo temporale d’agosto.

Sono pentita di non aver comprato niente da Delkographik Studio a Rennes, ma il portafoglio disperato del fine vacanza si è proprio rifiutato di sganciare!
Corro a riempire il carrello virtuale di ciambelle che non mi faranno ingrassare…

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags moda, , ,

Ex boyfriend Jewelry

Ex boyfriend Jewelry

Scritto il 26 febbraio 2010 da Manuela Costantini.

0

A suo modo una sorta di Antologia di Spoon River, il sito vetrina di una graziosissima ragazzona americana che offre gingilli di seconda mano a sentimenti nuovi di zecca.

Al motto di “You don’t want it, he can’t have it back” e previa registrazione gratuita, su Ex boyfriend Jewelry confluiscono i regali di tutti gli ex di cui vuoi sbarazzarti, corredati da un breve racconto vagamente retrospettivo sulle dinamiche della storia e la sua fine ingloriosa, pronti per essere acquistati da chi ha tanto senso pratico… o è un feticista di serie B!

Enjoy your purchase!

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags web,

Micro-tendenze SS2010 #4: frutta

Micro-tendenze SS2010 #4: frutta

Scritto il 25 febbraio 2010 da Francesca Arcuri.

0

Lanvin (1); Shourouk (2); Jessica Phillips (3, 4); Marc by Marc Jacobs (5, 6); Steven Shein (7); Jessica de Lotz (8); Yves Saint Laurent (9); Tao (10); Moschino (11, 12); Peter Jensen (13); Juicy Couture (14); Cris Barros (15); John Galliano (16, 17).

Correva l’anno di grazia 2005, era primavera, Frizzifrizzi non era ancora nato ed io, Ethel e Simone eravamo in tutt’altre faccende affaccendati, quando Takashi Murakami decise di decorare le classiche borse con il monogramma di Louis Vuitton (che fino ad allora non avevo mai considerato appetibili) con ciliegie rosse sorridenti dando vita alla collezione Cherry Blossom. Ovviamente io me ne innamorai a prima vista e mi regalai una pochette: 260 € circa per due sole sparute ciliegie, che però mi sorridevano soddisfatte e grate tra le mani!

Da allora non perdo mai l’occasione di aggiungere qualcosa di “fruttoso” al mio guardaroba estivo, è diventata una forma di collezionismo: le Birkenstock Madrid bianche con le ciliegie, le Converse alte con fragole e ciliegie, un bellissimo paio di orecchini anni ’60 ecc. ecc.

Come vedete dalle immagini sopra anche quest’anno non sarà difficile trovare qualcosa che faccia al caso mio!

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags moda, , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Ring-a-day (keeps the boring away)

Ring-a-day (keeps the boring away)

Scritto il 25 febbraio 2010 da Maria Marinelli.

0

Ring-A-Day è un’iniziativa nata all’interno dell’Etsy Metal Team, gruppo di designer dediti alla lavorazione del metallo. Poco prima dell’inizio del nuovo anno è stata lanciata la sfida: creare ogni giorno un nuovo anello di qualunque genere, forma, colore o materiale.

La sfida non ha fini commerciali, infatti Nina Didoff, ideatrice del progetto, voleva innanzitutto proporre un esercizio di creatività, promuovere un’esplorazione quotidiana che portasse nuove idee e ispirazioni. Sorprendentemente, già a partire dal primo gennaio, la sfida è stata raccolta da numerosi designers sparsi per il mondo che, giorno dopo giorno, hanno creato e continuano a creare anelli da qualunque cosa: metalli, spugnette, gomma, carta, rami, foglie e chi più ne ha più ne metta.

Potete guardare i nuovi arrivati sul gruppo Flickr dedicato all’iniziativa. Tra l’altro, il gruppo resta sempre aperto a chiunque volesse iscriversi, perciò se anche voi appartenete a quel genere di persone che, mentre gli altri bevono ancora il caffè, stanno già fabbricandosi un anello con la bustina dello zucchero, non esitate a partecipare.

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags arte, design, moda, , ,

Micro-tendenze SS2010 #2: bocca

Micro-tendenze SS2010 #2: bocca

Scritto il 22 febbraio 2010 da Francesca Arcuri.

0

Custo (1, 2); Philosophy by Alberta Ferretti (3); Vivienne Westwood (4); Vivienne Westwood for The Rug Company (5); Look from London (6); Solange Azagury-Partridge (7); San Blas (8); Delfina Delettrez (9); Zac Posen (10); Markus Lupfer (11); Lauren Moshi (12); DKNY (13).

Avevo 12 al massimo 13 anni e la mia cara-carissima amica M. B. si era innamorata per la prima volta. A quei tempi, parlo del 1986-87, non c’erano sms, mms, email , chat e via dicendo, le più romantiche (io ero ancora un maschiaccio problematico) scrivevano lunghe, smielate e spesso anche sgrammaticate lettere d’amore. Insomma vi dicevo che M. era innamorata e dopo aver scritto una lunga lettera all’ancora basso e paffuto S. mi chiese di mettere il suo rossetto e di baciare il foglio della carta da lettere. Mi disse che dovevo farlo io perché lei aveva labbra troppo sottili…

Ancora, se mi concentro, riesco a ricordare l’odore tremendo che aveva quella carta quando ho accostato le labbra.

A guardare le immagini sopra la dodicenne di allora si chiederebbe: chissà chi è la poverina costretta a dare tutti questi baci con un rossetto non suo?

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags moda, , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Micro-tendenze SS2010 #1: stelle

Micro-tendenze SS2010 #1: stelle

Scritto il 20 febbraio 2010 da Francesca Arcuri.

1

Sonia Rykiel (1); Isaac Mizrahi (2); Francesco Scognamiglio (3); Disaya (4); Spijkers en Spijkers (5); Chie Mihara (6); Jimmy Choo (7); Giorgio Brato (8); Francesca Villa (9); F-Troupe (10); Givenchy (11); Galliano (12); Aurelie Bidermann (13); Marc by Marc Jacobs (14); San Blas (15).

Stelle, galassie, buchi neri, pianeti, satelliti. L’astronomia era una delle mie materie preferite al liceo ed anche adesso le eclissi di sole e di luna, ma anche più semplicemente la luna piena in un cielo terso mi tengono con il naso in su per ore.

Comunque, che vi interessi o meno l’astronomia, che preferiate le supergiganti, le giganti, le nane o le supernane, per la primavera ormai alle porte ognuna di voi dovrà dotarsi di qualcosa di stellato, se non mi credete date un’occhiata sopra!

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags moda, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

moltosilvia

moltosilvia

Scritto il 12 febbraio 2010 da Simone Sbarbati.

2

Invidio quelli che hanno un carattere e dei gusti talmente definiti che, quando gli amici vedono qualcosa di adatto a lui o a lei, possono dire: è moltoxxxx.
Faccio un esempio: quando da qualche parte trovo qualcosa stile elfo anni ‘30, penso è moltoethel! E qualcosa di stravagante ma di classe è decisamente moltoFrancesca. Io invece mi devo rassegnare: non ci sarà mai qualcosa moltoSimone. E infatti farmi dei regali è un vero casino.

Per chi invece un solo molto prima del nome è niente meno che un (pallido) eufemismo è Silvia. Anzi, moltosilvia. Ovvero un vulcano in azione, sotto le mentite spoglie di una giovane fashion designer la cui più grande passione è girare per mercatini e robivecchi dove trovare materiale per le sue fantastiche creazioni che, a seconda di quello che ha sottomano e dell’ispirazione del momento, possono diventare gioielli, borse, accessori o capispalla.

Detta così potrebbe sembrare la solita solfa: quanti ce ne sono che fanno esattamente la stessa cosa, soprattutto di questi tempi? Un’infinità. Eppure nelle creazioni di moltosilvia c’è qualcosa di più, difficile da spiegare.
Avete presente, rimanendo in tema di taglia-e-riassembla, i collage? Che differenza c’è tra un artista che appiccica un po’ di cose tra loro e ne esce un’opera d’arte e tutti quelli che magari fanno qualcosa di molto simile ma sembrano dei mentecatti? Ecco, in questo caso moltosilvia è l’artista.

Bolognese, alle spalle studi d’arte, poi il Polimoda a Firenze, e in seguito un po’ di gavetta all’interno di aziende di moda e di accessori. Nel frattempo c’è la vita parallela, fatta di foulard assurdi, chiavi e targhette, croci e vecchie cravatte firmate, e un’amica/negoziante che la stimola a creare. L’ho conosciuta sabato scorso all’inaugurazione del Temporary Shop di I Love Shopping ed è stata una vera scoperta.

Mi spiace soltanto che le foto non riescano a rendere bene l’idea: dal vivo i suoi prodotti sono tutta un’altra cosa. Ma visto che non ha ancora un sito e se vuoi qualcuna delle sue creazioni – tutti pezzi unici – devi per forza conoscerla, sicuramente scoppierà anche per qualcuno di voi l’amore per un suo pezzo, che per ora è moltosilvia ma che sicuramente è anche moltote, anche se non lo sai ancora.

Per contattarla scrivete a moltosilvia@gmail.com.

[...]

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags made in italy, moda, , , , ,

Pagina 1 di 1412345...Fine »