Tag Archives: canedicoda

Canedicoda: quanta roba

Canedicoda: quanta roba

Scritto il 27 maggio 2010 da Simone Sbarbati.

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Le mail di Canedicoda ormai le aspetto quasi con ansia, ogni volta a scoprire i nuovi pezzi che ha tirato fuori dalla tana che ha Vittorio Veneto (TV).
Nord-est produttivo: nel suo caso (e a modo suo) lo è davvero.

Il caro canide ha pronta una montagna di t-shirts handmade da seppelirci(vi) tutti quanti.
Tirature limitate o pezzi unici: rifatevi gli occhi (poi guardate in cagnesco quelle che avete nel guardaroba, che non possono certo competere).

Della Lave Collection vi avevo già parlato, ma delle scarpe in collaborazione con Marsèll Goccia, no.
la collaborazione con Replay è cosa recente e se ne scappa via più veloce di un levriero se non vi affrettate: solo 40 pezzi da uomo e 40 da donna.

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Canedicoda – Lave Collection

Canedicoda – Lave Collection

Scritto il 06 febbraio 2010 da Simone Sbarbati.

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Giù il cappello (e su il cappuccio) per l’ultima collezione di Canedicoda che, dalle seppur bellissime tees limited o unique edition, fa un salto in avanti e con la sua Lave Collection presenta felpe, maglie, salopettes, pantaloni, scaldaspalle ed uno scialle sul quale sto già sbavando sopra.

Devo assolutamente dar ragione al me stesso di due mesi fa che in un post diceva “comprerei qualsiasi cosa faccia”.
In attesa di sapere come e dove acquistare, guardatevi tutte le immagini, dopo il salto

Continua…

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Canedicoda: nuovi arrivi

Canedicoda: nuovi arrivi

Scritto il 08 dicembre 2009 da Simone Sbarbati.

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Canedicoda

Io, quando vedo quello che esce dalle mani autodidatte e dalla mente di Canedicoda, sempre indaffarata a partorie diaboliche simbologie, rimango sempre per un po’ con lo sguardo da pesce lesso, in ammirazione.
E’ uno dei pochi artisti italiani di cui comprerei qualsiasi cosa faccia, ha fatto, farà.

Ho una sua t-shirt, arrivata anche grazie all’intercessione del mio gatto, e purtroppo me la sono ritrovata, una mattina, con un buco enorme (no comment) ed ora sto seriamente pensando di farla incorniciare ed appendere alle ancora quasi spoglie pareti di questa nuova casa dove vivo insieme ad Ethel (che devo ancora convicere, riguardo all’appendere t-shirts usate).

Ora sono arrivati un po’ di nuovi modelli, tutti in tiratura limitata, tutti fatti a mano, nessuno uguale all’altro. Tonalità autunnali, simboli esoterici, poteri telepatici, un biblico arbusto infuocato.
Dopotutto Giovanni Donadini, aka Canedicoda, è un grafico-punkettone-anche-un-po’-street-se-vogliamo; è uomo navigato e sa tastare il polso della situazione. Quando il mondo attorno lo chiama (me + gatto compresi) lui tira fuori un po’ di roba nuova e poi, come le sirene, fa partire il suo canto (o una mail, è lo stesso) e aspetta.

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Canedicoda x Heads Collective T-shirts

Canedicoda x Heads Collective T-shirts

Scritto il 11 settembre 2009 da Simone Sbarbati.

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Canedicoda x Heads T-shirts

Da quel nodo di creatività esplosiva che è Heads Collective, arrivano una serie di t-shirts realizzate in collaborazione con Canedicoda (in passato abbiamo parlato di entrambi, qui e qui).
Handmade, ciascuna diversa dall’altra, tutte bellissime.

Per informazioni: www.headscollective.com
Dopo il salto le immagini del making of. Continua…

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Canedicoda

Scritto il 07 luglio 2008 da Simone Sbarbati.

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Canedicoda

Quando Canedicoda mi ha scritto per dirmi che mi avrebbe mandato una delle sue t-shirts gli ho dato la mia taglia e poi ho incrociato le dita sperando che arrivasse quella rosa (in alto a sinistra). L’ammasso di trecce e quella specie di spigoloso infinito mi erano rimasti in testa dal momento in cui avevo dato un’occhiata sul sito.

In questo periodo sono molto sensibile ai segni. Mi stanno capitando strane cose: sogno numeri e li vedo poi ripetersi durante la giornata; il mio gatto Otto (come lo spigoloso infinito della maglietta), anche lui mi manda messaggi: è riuscito a spostare dalla libreria un volume (con codice isbn pieno di 8) che credevo non arrivasse a prendere.
Poi è arrivato il pacco di Canedicoda ed ovviamente dentro c’era la t-shirt che volevo io. Deve far parte anche lui di questo oscuro sistema che cerca di mandarmi segnali.

Dopotutto Canedicoda non è che uno dei tanti pseudonimi di Giovanni Donadini che nella vita fa davvero di tutto: grafico, musicista punk/noise/hardcore e a quanto leggo qui ha pure uno strano centro benessere.
La cosa mi fa ancora più paura ma intanto ho deciso di indossare la t-shirt, che è in tiratura limitata di 24 esemplari, ognuna leggermente diversa dall’altra (e infatti quella che ho io non è lo stessa di quella dell’immagine: mi sono anche messo a segnare le differenze) perché stampa tutto a mano. E la qualità di vede e si sente al tatto.

Di sicuro inizierò a sognare di trecce (magari le mie) che mi soffocano, con il mio gatto a dare il ritmo con la coda, come la bacchetta di un direttore d’orchestra.

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