Una ragazza alla (dis)pari, cap. 3: quella strana famiglia nell’East London
Ovvero come diventare madre a tempo pieno di due amorevoli bambini africani
Dov’eravamo rimasti? Ah già, la mia seconda (nonché prima qui a Londra) famiglia nei pressi di Mile End. Dovevo immaginarmelo, o almeno capirlo, che non sarebbero state delle settimane normali già dalla prima volta che incontrai lui, il padre di famiglia. Un “colloquio” durato...
Berlino | Gallery weekend Berlin
quando l'arte è aperta a tutti
E’ domenica e sono appena uscita alla fermata di Weinmeisterstrasse, nel quartiere di Mitte. Non appena imbocco la Gipsstrasse, noto un ragazzo che scatta una foto in mezzo alla strada: l’oggetto della sua attenzione è una piccola signora anziana, capelli bianchi e gonna rossa,...
Berlino | Markthalle Neun
dimmi come mangi e ti dirò chi sei
Non è una questione di stereotipi: se penso ad una cucina succulenta o gustosa (senza conseguenze) non penso a quella tedesca. Eppure a Berlino abito da due anni, ma ancora non mi sono appassionata ai piatti tradizionali di questa terra. Sarà forse perchè i...
Una ragazza alla (dis)pari, cap. 2: i miei primi dieci giorni londinesi
Ovvero come spaccarsi le ginocchia, perdere i documenti e non ricordarsi assolutamente nulla.
Non so, in realtà, quanti pounds avessi quando sono arrivata a Londra, fatto sta che li ho finiti nel giro di dieci giorni di delirio, nei quali ho alternato momenti di buio sconforto a giorni di puro ottimismo. Una cosa, però, la devo dire:...
Perrier Jouët | The Enchanting Tree
Sveglio. Lavarsi, vestirsi, mettere nello zaino iPad, Canon, una sciarpa di cachemire e Tachipirina per arginare estroversi sintomi influenzali. E’ il primo giorno di primavera e Roma sta mantenendo la promessa, un sole caldo si specchia nei cristalli del T3 di Fiumicino trovando posto...
Hotel Room
poetica dell'albergo e del viaggio, in 17 punti
1. Da anni, la prima cosa che faccio quando entro in una stanza d’hotel è posare la valigia, estrarre la macchina fotografica e fotografare il letto. Perché il letto? Non so, forse perché di solito non c’è molto altro da fotografare. 2. Le camere...
Una ragazza alla (dis)pari, cap. 1: quanto è bello partir
Ovvero il momento in cui ho deciso di andare a fare la ragazza alla pari in Irlanda
Premessa: tutto quello che racconterò è vero (mio malgrado). Arriva un momento per tutti, soprattutto negli ultimi tempi, in cui ti svegli una mattina (o sei incazzato perché nessuno risponde ai mille curriculum inviati) e dici: «Massì, vado a fare un’esperienza all’estero».
A Granada per la prova di Renault Clio Sporter e Renault Clio RS
E’ una gelida alba di metà marzo quando parto dall’aeroporto di Bologna, con la speranza che mi accolga una Granada calda e primaverile, ma appena scesa dall’aereo mi rendo conto che l’Andalusia è sferzata da un vento freddo, che contrasta col sole alto nel...
Hit the East | Che si dice oltrecortina?
Terranova va forte in Est-Europa ed ha appena lanciato un bel progetto web
Non molti lo sanno ma dopo la caduta del Muro di Berlino uno dei primi marchi occidentali ad arrivare nelle ex Repubbliche Sovietiche e ad aprire negozi è stato Terranova.
Atlas Obscura o dell’esotico che il mondo ha ancora da offrire
«Lo straniero smarrito in un Paese che non conosce (lo straniero di passaggio) si ritrova soltanto nell'anonimato delle autostrade, delle stazioni di servizio, dei grandi magazzini o delle catene alberghiere
Di viaggio, del viaggiare e di viaggiatori.
Per la stesura di questo post che ora stai leggendo ho deciso ci volesse una colonna sonora. Perché un viaggio ha sempre una colonna sonora e questo post parla di viaggio, del viaggiare e di viaggiatori. Dunque, cuffie ben salde e tasto play su...
Can’t Forget It{aly}
Se non conosci Can’t Forget Italy è inutile che io te lo stia a presentare. Non devi far altro che andare sul sito e capirai da solo quel che c’è da capire. *** Ok, ora che sei ritornato, sappi che non devi più leggere...
Natale a Torino
Se pensate che Torino sia una città dormitorio grigia e decadente, beh siete decisamente fuori strada: in qualsiasi periodo dell’anno vi troviate a passeggiare tra le eleganti strade che furono dei Savoia, non potrete che rendervi conto di quanto la città sia viva e...
How can design recharge our city? | Photoautomat
Quattro ragazzi s’infilano dietro le tendine della cabina per fototessere, mettono la moneta nella fessura ed iniziano a ridere mentre l’obiettivo, lentamente, scatta quattro foto, prima di sputar fuori, un paio di minuti dopo, una striscia in bianco e nero. Appena escono, altri ragazzi...
Issues | The Travel Almanac #4
Mettere sulla copertina di una rivista di viaggi un ritratto di Harmony Korine è né più né meno che un manifesto politico. Esattamente come metterci quello di un regista come David Lynch o di un cantautore tanto post-indie da essere pre-indie come Will “Bonnie...
A Bilbao per i 15 anni del Guggenheim, tra Schiele, Oldenburg, pintxos e fiumi di kalimotxo
Sto vivendo in differita. Una parte di me ha ancora il fondoschiena su una bici lanciata per le strade di una Berlino grigia e piovosa mentre un’altra se ne sta sotto un altrettanto grigio ed altrettanto piovoso cielo spagnolo a visitare Bilbao in occasione...
How can design recharge our city? | Kjosk
A Rosmarie Köckenberger ad un certo punto della sua vita è venuta voglia di aprire un locale. Non avendo abbastanza liquidi né accesso a finanziamenti che potessero coprire l’investimento le venne in mente di dare un’occhiata su eBay. Lì trovo un bus. Uno vecchio...
How can design recharge our city? | XXX Berlin
Un loft semi-nascosto negli spazi di una vecchia fabbrica. Ci si arriva infilandosi sotto a un arco e sbucando in un cortile interno che si affaccia su un struttura inequivocabilmente industriale e che ha l’aria di essere il posto perfetto per un rave. Siamo...
How can design recharge our city? | The WYE e Konzept86
Coi suoi tipici mattoncini rossi, il numero 86 di Skalitzer Straße, a Kreuzberg, è un palazzone in stile modernista come ce ne sono molti in zona. Nato come ufficio postale, simbolo dello statalismo della DDR, dopo la caduta del muro subì lo stesso destino...
How can design recharge our city? | vedere Berlino in sella ad una smart ebike
Gli automobilisti si girano con le facce smarrite di chi si è appena visto superare da una bizzarra versione hipster dell'Uomo da 6 Milioni di Dollari. Siamo a Berlino per provare la smart ebike e scoprire come "ricaricare" la città.

















