Archivio per 'tecnologia'

Wastingfilms: se cerchi un rullino…

Wastingfilms: se cerchi un rullino…

Scritto il 02 febbraio 2010 da Simone Sbarbati.

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C’è chi non si è mai rassegnato a buttar via le pellicole per passare al digitale, chi invece alterna senza problemi rullini e schede di memoria, chi infine è andato a ripescare dalla soffitta di famiglia o da eBay una vecchia analogica con cui mettersi a scattare. Privarsi della libertà di fare centinaia di foto e di vedere la preview può essere più rilassante di una seduta di yoga, dopotutto.

Ma dove trovare vecchie pellicole ormai fuori produzione? Cercando in rete, ovviamente, oppure su Wastingfilms, minishop aperto da poco e proprio dedicato alle pellicole rare e ormai scadute.
I ragazzi di Wastingfilms ci dicono di avere i frigoriferi pieni di roba, quindi correte sul loro sito.

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Altro che iPod

Altro che iPod

Scritto il 21 gennaio 2010 da Simone Sbarbati.

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Da bambino ne avevo uno identico, ma era un mangiacassette (e se non ricordo male ci facevo girare di continuo un mixtape fatto da quello del negozio di dischi dove andava mio padre. Pezzo forte: Elettrica Salsa…).
Questo è un lettore MP3 e, ovviamente, un Transformer perfettamente funzionante.

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app.itize.us: una guida alle apps alternative per iPhone

app.itize.us: una guida alle apps alternative per iPhone

Scritto il 15 gennaio 2010 da Simone Sbarbati.

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Nel marasma di applicazioni dell’App Store di Apple spesso capita di farsi sfuggire piccoli gioiellini che – non avendo il budget per investire in campagne pubblicitarie – rischiano di passare inosservati.

app.itize.us è un sito nato proprio per segnalare le apps più interessanti, strane, originali e assurde.
Tra giochi, esperimenti, life organizers, guide di viaggio e tool per designers, c’è un po’ di tutto, visto con l’occhio dell’utente più creativo, che non si accontenta di scorrere la top 25 o di scaricare sempre le solite cose segnalate dai blogs applecentrici.

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Con_fusione

Con_fusione

Scritto il 14 gennaio 2010 da Simone Sbarbati.

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Poche volte, guardando le creazioni di una jewellery designer, ho avuto reazioni del tutto opposte tra loro come nel caso di Con_fusione, ovvero il brand di gioielli creato da poco più di un anno da Stefania Guidi e Maurizio Bresci.

Si tratta quasi esclusivamente di pezzi unici, a cui si affianca la produzione di gioielli-usb.
Se da una parte mi piacciono davvero tutti i pezzi più grezzi ed essenziali, dall’altra non amo molto le creazioni più elaborate e floreali.

Discorso a parte per la succitata serie usb che, al pari di quanto hanno fatto già altre aziende (Swarovski su tutte), vedo come un ibrido che nasce già vecchio: la chiavetta usb, per quanto utile ed usatissima, appartiene comunque già al passato e la vera ibridazione tra tecnologia e moda/gioielli la vedremo (ed iniziamo a vederla già ora) applicata agli stessi materiali e alla percezione che abbiamo di essi.

Ad ogni modo, guardatevi il sito perché di bei prodotti da acquistare – in questi negozi – ce ne sono davvero tanti.

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OmmWriter: lo Zen e l’arte di scrivere

OmmWriter: lo Zen e l’arte di scrivere

Scritto il 13 gennaio 2010 da Maria Marinelli.

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Che siate studenti alle prese con tesine, inoccupati con l’unico obiettivo di redigere il cv perfetto, blogger impazziti con la mania di avere sempre troppe finestre aperte, aspiranti al premio Nobel per la letteratura o, più semplicemente, amanti della scrittura, OmmWriter potrebbe essere lo strumento che fa per voi.

Si tratta di un nuovo word processor (attualmente disponibile – in beta – solo per Mac, ma si vocifera di un’imminente versione per Windows) che, attraverso una grafica spartana, il limitato numero di impostazioni e un tot di musiche rilassanti tra cui scegliere (la mia preferita è quella con gli uccellini cinguettanti, il torrente che scroscia e le campane che suonano a festa – una sorta di Sabato del villaggio versione audio) promette di assicurarvi un livello di concentrazione ottimale, esattamente quel che ci vuole per scrivere al meglio.

Per farvi un’idea di come usarlo, guardate il video esplicativo. Vi state chiedendo se funziona davvero? Non vi è bastato l’articolo perfettamente scritto che avete appena letto per convincervi? Omm!

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Svpply

Svpply

Scritto il 11 gennaio 2010 da Simone Sbarbati.

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Se vi piacciono siti come FFFFOUND! di sicuro amerete Svpply che, in pratica, funziona allo stesso modo (ovvero gli iscritti, rigorosamente su invito, linkano cose) solo che in questo caso, invece di immagini, si tratta di prodotti, con links diretti a dove acquistare e la possibilità di filtrare i contenuti in base a fascia di prezzo, uomo/donna e categoria.

Dagli abiti agli oggetti per la casa, passando per gadget tecnologici, scarpe, accessori, libri, musica e film.

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Scelto da Superfly Deluxe: Void Watches

Scelto da Superfly Deluxe: Void Watches

Scritto il 26 novembre 2009 da Simone Sbarbati.

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Scelto da Superfly Deluxe: Void Watches

Alle elementari ero un piccolo secchione che si vantava con gli amici di saper far piangere mia nonna parlandole del tempo e dell’universo (impegnativo, in effetti, per un bimbetto). Dopo i compiti e la merenda li portavo da lei iniziando a raccontarle, con enfasi, che nel giro di cent’anni nessuno di quelli che lei conosceva ci sarebbero stati più e che dopo mille anni forse non ci sarebbe più stato nemmeno un uomo e che tra quattro miliardi di anni o giù di lì anche la Terra sarebbe scomparsa insieme al sole, perché abitiamo sopra ad un puntino insignificante, più piccolo di un granello di sabbia in una spiaggia intera. E allora lei piangeva. Tutte le volte. Io ero un piccolo bastardo e sapevo che su di lei questa storia avrebbe funzionato sempre.

Per la pena del contrappasso ora sarebbe bello che arrivasse lei, un giorno, e mi spiegasse che tutte le galassie sono ammassate le une accanto alle altre, formando delle specie di giganteschi filamenti. Una sorta di ragnatela dove tra un filo e l’altro c’è il vuoto. Questo, lei non lo sa, a me manda letteralmente giù di testa. Il vuoto inimmaginabile tra oggetti sproporzionatamente enormi. Mia nonna mi vedrebbe piangere ridendo sotto i baffi.

Per consolarmi, andrei a comprarmi un orologio Void, che in italiano si traduce come vuoto ed indica proprio il nulla che c’è tra i filamenti di galassie. Essenziale, decisamente retrò nell’estetica, con cinturino in cuoio e cassa in acciaio liscio o satinato, lo trovate in tre modelli da Super*fly Deluxe, dove non fanno entrare mia nonna e con l’acquisto vi danno un pezzettino di vuoto cosmico.

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Dimmi come ci riesci: scopri i contributors (e diventalo anche tu)

Dimmi come ci riesci: scopri i contributors (e diventalo anche tu)

Scritto il 12 novembre 2009 da Simone Sbarbati.

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u10_contributors

Eravamo rimasti a Caroline che correva (e continua a farlo).
Nel frattempo si sono aggiunti Marco, che osserva, Alessandro, che suona, Nicola, che vola e Davide, che pedala.

E lo skyline (lo trovate sulla nostra barra laterale o potete seguirlo su Twitter) cresce a ritmi vertiginosi grazie alle vostre segnalazioni e soprattutto grazie agli instancabili contributors dal tweet facile e che se ne vanno pure in giro con la loro videocamera Samsung HMX – U10 a far video.

Nei prossimi giorni scoprirete altri specialissimi video-makers, ma intanto preparate anche voi la vostra storia in 100 secondi – Dimmi come ci riesci – e segnalate il vostro video qui.
I migliori andranno sul sito.

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Dimmi come ci riesci

Dimmi come ci riesci

Scritto il 27 ottobre 2009 da Simone Sbarbati.

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C’è sempre quell’amico che, non si sa come, sembra avere più di 24h in una giornata. Lavora, studia e dà tutti gli esami, esce la sera a divertirsi, è iperattivo su Facebook, va a correre tutte le mattina e riesce pure a ritagliarsi il tempo per qualche hobby. O magare, quell’amico, o quell’amica, siete proprio voi.

In occasione del lancio della HMX-U10, una memory cam supercompatta da portare sempre con sé per registrare in tutta comodità video in Full-HD, Samsung lancia il sito Dimmi come ci riesci.
Un’appassionata di running, un creativo, uno skater, un biker ed un deejay raccontano come fanno a vivere le loro passioni (che a volte diventano, per i più bravi, anche un lavoro) in 100 secondi.

Qua sopra trovate la storia di Caroline. 100 secondi tutti di corsa. Nei prossimi giorni usciranno anche gli altri video.

E sul sito www.u10.it potrete raccontare anche voi come riuscite a vivere le vostre passioni.
Potete usare Twitter per segnalare le vostre ispirazioni. Inserendo la tag #u10, man mano andranno ad arricchire lo skyline che trovate anche qui di fianco.
A dicembre, quando lo skyline avrà raggiunto altezze vertiginose, una bella sorpresa per i followers più fedeli!

Inoltre potrete girare anche voi il vostro video di 100 secondi e segnalarlo. Nelle prossime settimane i migliori andranno sul sito. Insieme ad ispirazioni, racconti, e tante sorprese.

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Nuova Citroën C3: in arte… Uga

Nuova Citroën C3: in arte… Uga

Scritto il 22 ottobre 2009 da Giulio Casagrande.

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The new Citroen C3

Lo scorso weekend ci hanno invitato alla presentazione della Nuova Citroën C3: prove su strada e serata in SPA, per un po’ di relax dopo la guida!

Non preoccupatevi, se c’è una cosa certa è che non vi bombarderò con schede tecniche, cilindri, prestazioni motore… Diciamocela tutta, a noi poco interessano. A noi piace che una macchina sia comoda, piacevole alla guida, silenziosa e soprattutto bella da guardare. Dopo quest’esperienza direi che alla Citroën ci hanno proprio azzeccato.

The new Citroën C3

Ma bando alle ciance. Pensavo di raccontarvi quest’esperienza accompagnato da un’auto che in qualche modo abbiamo (dico abbiamo perché eravamo in tre) portato allo stremo delle sue possibilità.
Vi presento quindi tutti e tutto: la nostra Uga (new Citroën C3); la compagnia (qui sopra, Giacomo, per il Corriere dell’Umbria, Luna, per Autocar, ed infine io per Frizzifrizzi), il percorso (qui sotto).

The new Citroën C3

E’ il caso di dirvi che, da bravi giovani insurrezionisti, abbiamo deciso, in comune accordo, di fare gli anarchici. Perché seguire un percorso prestabilito da una stupida voce di un navigatore? Macché, ignoriamola! Dritti verso Roma. Con il senno di poi oltretutto, è il caso di dire che la Nuova Citroën C3 ha un suo ambiente naturale proprio in città! Quindi perché non provarla direttamente li?

The new Citroën C3

Il turno di guida in città nell’ora di punta  è capitato a me, vi lascio immaginare dov’è finita la mia pazienza.

The new Citroën C3

La giornata stupenda e il parabrezza zenit di questa macchina (per chi non lo sapesse, il parabrezza di questa macchina si prolunga fino alla metà del tettuccio, permettendo visuali non da poco), hanno permesso degli ottimi scatti.

The new Citroën C3

Dopo un breve giro e una sosta sui colli ho ceduto la chiave della Uga a Luna che ci ha portato al Lago di Bracciano. Che dire di Luna, una pazza 19enne che guidava la C3 davvero da gran esperta. In realtà lo era. Poche chiacchere insieme e mi ha definitivamente spento. Credo che possa smontare e rimontare un motore di un TIR in 7 minuti, non di più. Un genio dell’auto. Io ho ascoltato ed imparato sia da Giacomo che da Luna. Loro mi raccontavano tutto e io assimilavo facendo ogni tanto delle domande che li lasciavano forse attoniti (probabilmente erano stupide). Poco male: ovvio che se mi si parla di motori non è come parlare di arte, design e moda.

The new Citroen C3

Comunque, ritornando alla nostra New Citroën C3, al Lago di Bracciano abbiamo fatto l’ultimo passaggio di testimone, dando le chiavi a Giacomo. L’ultima tratta da fare era da Bracciano all’Argentario, in Toscana.

The new Citroën C3

Ormai quasi buio siamo arrivati. Una luce rossiccia all’orizzonte ci diceva che eravamo in ritardo per il check in all’hotel. Accompagnati dalle musiche selezionate per noi da Citroën siamo arrivati all’Hotel Argentario Golf Resort & Spa. Una cena in compagnia, un’ultima chiacchierata sulla New Citroën C3, un ultimo bicchiere di vino nella grande terrazza mentre le valige mi aspettavano in camera e una vasca era completamente piena di bolle per un’immersione eterna.

The new Citroen C3

Pronto per il giorno dopo, un’ultimo giro con la macchina e via verso l’aeroporto lasciando alle spalle persone e cose che, anche solo in 24 ore, sono diventate care.

The new Citroën C3

E questa sera (22 ottobre) alle 21:05 ci sarà un piccolo evento sul sito della Citroën.
Per la presentazione di questa nuova C3, in vendita da novembre, verranno posizionate sotto la Tour Eiffel un gruppo di macchine munite di web-cam che guarderanno la Torre e lì… sorpresa.

Intanto, per chi non si accontenta del mio piccolo reportage, godetevi dopo il salto le immagini ufficiali. [...]

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Scelto da Superfly Deluxe: Nixon Time Teller P

Scelto da Superfly Deluxe: Nixon Time Teller P

Scritto il 08 ottobre 2009 da Simone Sbarbati.

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Scelto da Superfly Deluxe: Nixon Time Teller P

Si chiama Time Teller P, dove la P sta probabilmente per Paghi meno dato che questo è, a tutti gli effetti, un Nixon low-cost.
Con i suoi 69 € è il fratellino minore in policarbonato e poliuretano del metallico Time Teller (senza la P).
Minimal che più non si può, per chi ama il monocolore può essere un ottimo e ben più stiloso sostituto del più caciarone Timex 80.

Per uno come me, che al mattino di solito sceglie come vestirsi iniziando di solito dalla t-shirt o dalla camicia poi abbina tutto il resto, verrebbe da prenderseli tutti. Ma fin quando non inventeranno l’orologio iper-tecnologico a cui puoi cambiare colore come se andassi a pescarne uno nella palette di Photoshop, tocca per forza trovare un compromesso.

Il Time Teller P lo potete acquistare da Superfly Deluxe (lo trovate nelle ultime due pagine, tra i prodotti Nixon) dove nei sotterranei stanno già lavorando a dei materiali plastici intelligenti che si abbinano automaticamente ai lacci delle scarpe.

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Capri TrendWatching Festival

Capri TrendWatching Festival

Scritto il 01 ottobre 2009 da Simone Sbarbati.

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Capri TrendWatching Festival

Una celebre trendhunter, Li Edelkoort, uno scrittore di fantascienza e futurologo, Bruce Sterling, uno stilista d’avanguardia, Walter Van Beirendonck, un architetto attento alla sostenibilità ambientale, Mario Cucinella, un fotografo e regista, Francesco Jodice, e uno che lo streetstyle lo studia dal punto di vista antropologico, Ted Polhemus.

Questi gli ospiti della prima edizione del Capri Trendwatching Festival, che dal 15 al 17 ottobre prossimi, punterà l’attenzione sul futuro e sulle tendenze che caratterizzeranno il nostro stile di vita nei prossimi anni.

L’ingresso al festival è gratuito.

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Il negozio dei supereroi

Il negozio dei supereroi

Scritto il 26 settembre 2009 da Simone Sbarbati.

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Brooklyn Superhero Supply

Scordatevi Batman, Superman, i Fantastici 4 o Spiderman (che è del queens) i veri supereroi, quelli che di notte usano gli occhiali a raggi x e pistole a raggi fotonici, hanno la pancetta e si vestono male, e la domenica vanno a vedere la partita di baseball, abitano a Brooklyn. E lo scrittore Jonathan Lethem, nato da quelle parti, sarebbe d’accordo.

Brooklyn Supehero Supply Co. è un fantastico – in tutti i sensi – concept store. L’unico al mondo, forse, dove comprare una tanica di buchi neri, barattoli di velocità della luce o galloni di onnipotenza (l’ultimo articolo, dicono, che dovrai comprare in vita tua…).

Nonostante sembri una trovata pubblicitaria o un’opera d’arte concettuale online, il negozio esiste davvero ed è collegato ad un’associazione del quartiere che supporta i ragazzini dai 6 ai 18 anni ad esprimersi con la scrittura.
Si può anche acquistare online ma, nonostante spediscano anche in Europa, lo fanno solo in Francia, Germania, Regno Unito, Spagna ed Ungheria. Praticamente dappertutto tranne che qui. Ma come dargli torto? Neanche una botta di velocità della luce o mezzo litro di onnipotenza riuscirebbero a far lavorare bene i nostri corrieri espressi.

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Keyboard for blondes

Keyboard for blondes

Scritto il 23 settembre 2009 da Cinzia Migliardi.

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Keyboard for blondes

Diciamo che il prodotto, sostanzialmente, “si presenta da solo” .

Comunque, in caso ve lo stiate ancora chiedendo, si tratta di una tastiera rosabarbie disegnata, pensata e creata appositamente per le bionde.  Al modico prezzo di quasi 50$ potete portarvi a casa l’accessorio della stagione approvato dall’American Blonde Association of America (ho realmente temuto che potesse esistere).

Guardatevi qui l’immagine ingrandita per apprezzare anche le scritte sui tasti…

via Lost At E Minor

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Micro-tendenze AW09-10 #1: il maiale

Micro-tendenze AW09-10 #1: il maiale

Scritto il 11 settembre 2009 da Francesca Arcuri.

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Micro-tendenze AW09-10 #1: il maiale

Pig Bracelet di Ted Noten (1); Mounted Animal Collection di Kristin Lora (2)Le Perle ai Porci (3); Animal Index di Hiroshi Sasagawa (4); Borsa di Let’s Fly (5); Pendant a forma di maialino di Daniel Hiller (6)Pig Ring di Francesca Sibylla Augusta (7); Pig earphones di Green House (8); Anelli Pigs di Anna Tascha Larsson (9); Pearl Piggy Ring e Pearl Pig Tail Ring di Tiptoe by E.M. (10); Flying Pig Cuff Links di Jan Leslie (11); Piggy Pinky Ring (12); Fern’s Flying Pig CZ Cocktail Ring (13); Kids’ Pensdant Shade di Habitat (14).

Una delle discussioni più animate avute durante l’infanzia con mio fratello aveva come oggetto del contendere questo simpatico animaletto. In poche parole lui, reduce da un paio d’ore di documentari sul mondo animale, voleva a tutti i costi convincermi che il maiale è un animale intelligentissimo e pulitissimo e che quando si rotola nel fango lo fa nel tentativo di lavarsi.

Io, nata in campagna e con un’ottima memoria olfattiva, continuavo a sostenere che anche se le sue intenzioni erano buone puzzava da paura e che per me era ugualmente sporco e brutto…

Insomma a parte mio fratello e George Cloney (che pare ne abbia uno in casa), chi può sostenere che il maiale è un animale di bell’aspetto?
A prescindere dal suo look, il prossimo autunno-inverno sarà decisamente nel segno del maiale e non mi riferisco alla famigerata influenza suina o all’oroscopo cinese…

Date un’occhiata alle immagini e poi cominciate a guardarvi attorno!

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The LightLane, e ti crei la tua pista ciclabile

The LightLane, e ti crei la tua pista ciclabile

Scritto il 04 settembre 2009 da Marisa Amoroso.

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The LightLane

Adoro andare in bici, imparai a soli 4 anni e mezzo ad andare senza rotelle e non con la mini-bici da bambini, ma con la Graziella di mia madre: non riuscivo a sedermi, pedalavo in piedi e cadevo sistematicamente ogni volta che dovevo salire o scendere!
C’è da dire che sono nata e vissuta per un po’ in Svizzera, patria della raccolta differenziata, del pulito, del verde a tutti i costi e delle piste ciclabili. Tornare in Italia è stato scioccante, le strade sono giungle, a nord come al sud, non esistono regole civili e i ciclisti, anche se hanno a bordo bambini, sono solo degli ostacoli da eliminare.

Immaginatevi la mia frustrazione: ho due bambini, vivo in pianura e non posso lasciarli andare liberamente in bici vista la totale assenza di piste ciclabili sicure.
Arriva in mio aiuto lo studio Altidude di Boston che ha inventato The LightLane, un raggio laser che va installato sotto il sellino e che proietta sulla strada una pista ciclabile virtuale che di notte dovrebbe aiutarci a viaggiare sicuri molto più della luce di posizione.
Non sarà la risposta a tutti i problemi di viabilità, ma sicuramente è un acquisto intelligente messo in cima alla lista delle cose da prendere (appena uscirà sul mercato)… in attesa che anche in Italia nella testa di ogni cittadino, si crei la cartella “regole di convivenza civile” con al primo posto il rispetto della segnaletica stradale!

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Aiaiai: nuovi arrivi

Aiaiai: nuovi arrivi

Scritto il 09 luglio 2009 da Simone Sbarbati.

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Aiaiai

Del brand danese Aiaiai avevamo parlato qui su Frizzifrizzi ormai una vita fa.
Ora sono ricapitato sul loro sito per caso ed ho scoperto che stanno per lanciare delle bellissime cuffie dallo stile minimal, in collaborazione con i loro connazionali di Kilo Design.
Usciranno il prossimo agosto, mentre a novembre sarà la volta di queste altrettanto affascinanti ed essenziali Dj Headphones ed anche in questo caso c’è lo zampino di quelli di Kilo.

Nell’attesa, datevi un’occhiata al loro lookbook – lo trovate dopo il salto – con tutti i modelli che potete già acquistare in questi negozi. [...]

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Breo headphones & earphones

Breo headphones & earphones

Scritto il 01 luglio 2009 da Simone Sbarbati.

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Breo headphones & earphones

Gli orologini di gomma li evito volentieri ma Breo, produttore scozzese di cui si è fatto un gran parlare ultimamente proprio a proposito dei Campus e dei Roam, ha da poco lanciato anche una serie di headphones ed earphones disponibili in diversi modelli e coloratissime come i loro fratellini segnatempo.

Da iPhone dipendente sono fedele alle cuffiette originali con il tasto play/stop e rispondi/chiudi del telefono quindi le piccole di casa Breo non fanno per me.
Per quanto riguarda le headphones, ad un primo sguardo, per estetica e caratteristiche tecniche, sembrano niente male e prima o poi dovrò provarne un paio.
Se voi ne avete già uno scrivete nei commenti: sono curioso di avere qualche impressione da parte di chi le ha già provate.

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Twitpic: dove sono stata tutto questo tempo?

Twitpic: dove sono stata tutto questo tempo?

Scritto il 30 maggio 2009 da Cinzia Migliardi.

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Twitpic

Da qualche mese ho creato un account su Twitter, cedendo alla lusinga di perdere ulteriore tempo controllando tutti i social network a cui sono iscritta – come se non bastasse già dover scrivere mail per tutto il giorno in ufficio – e ho iniziato a mandare dei deboli “cip cip” dal web.

Principalmente ero spinta dalla più sana curiosità, ma ancora non mi è chiaro il vero senso del cinguettio. Nel frattempo, mentre mi interrogo su questo e altre alte questioni di dubbia importanza, è arrivato anche Twitpic, per condividere le vostre foto su Twitter.

Ma io dov’ero quando è iniziato tutto?!

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Realtà Aumentata

Realtà Aumentata

Scritto il 27 maggio 2009 da Fabio Lana.

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Auto che scorazzano sulla vostra scrivania, una centrale eolica tra le vostre mani e tanto, tantissimo altro. Il limite è solo la fantasia, grazia alla realtà aumentata, ovvero la tecnologia usata per colmare in tempo reale le distanze tra realtà e virtuale.
Un esempio?

In linea di massima, avviando un programma Flash che comunica direttamente con la vostra webcam, è possibile interagire con le animazioni 3D generate. A prescindere dal tipo di sito che visiterete, le istruzioni da seguire sono queste:
* stampate su un A4 il simbolo indicato;
* cliccate sul pulsante per lanciare il programma;
* riprendete il foglio con la vostra webcam.

Ecco alcuni esempi presi dal web, che ci lasciano immaginare gli usi potenziali nel campo della pubblicità e dell’home entertainment:
* ge.ecomagination.com (della General Electrics)
* www.boffswana.com
* www.toyota.co.uk
* www.martinisoda.com

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