autore | Manuela Costantini
Ora che la sua età sta diventando un fattore da glissare e in attesa di essere smaltita con l'umido, lavora ancora nelle risorse umane, concentrando le sue energie nel motivare gli altri a trovare un lavoro motivante e a metterci lo zampino per farlo accadere. Nel tempo che libera per l'occasione, dipinge pagliaccini disturbati dallo sguardo fisso e realizza installazioni à porter che chiama collane. Un domani, sa già che avrà una società di ricerca e selezione di profili creativi tutta sua e disegnerà abiti da sposa.
Leggi i post (98)Max Factor MakeUp Lesson, il Tutorial al microscopio: ci sono io sotto al vetrino
Non mi faccio le unghie perché ho dei moncherini ingestibili. Ho dei moncherini ingestibili perché non mi faccio le unghie. Ah non è un post sulla nail care? Ok, ricominciamo, è che in questi giorni sono in vena di dichiarazioni di poetica, il che...
Merci Calourette | SS2013
Je vois la mer à Milan
“C’erano tutti gli elementi di un dramma: un seduttore, una donna di facili costumi e un’intellettuale. Vidi sul fondo una bella conchiglia rosa e azzurra; mi immersi per prenderla e la tenni in mano, liscia e consumata com’era, fino all’ora di pranzo. Decisi che...
Freya Jobbins, dal Valhalla dei giocattoli con “inquietanza”
Prima ancora di decidere se andare a fare un giro alla mostra del Dott. Gunther Von Hagens a Milano, pregustavo già di intitolare il mio post “Body Worlds: “Mamma, vedo la gente morta” ” (virgolette di virgolette, virgolette alla seconda), quando una resipiscenza del mio...
Max Factor per il grande freddo: fuoco alle polveri!
Dopo un’adolescenza e un periodo universitario vissuti all’ombra dell’ hobby della pittura su viso, giocando con ombretti dalla pigmentazione densa ma così densa da poter gareggiare coi prodotti del kit da piccolo chimico, così come con quelli in una valigetta di tanatocosmesi d’annata, sono...
Inviata speciale alla sagra dei canederli di Vipiteno#1
Appena rientrata dal primo week end alternativo dell’autunno, faccio un passo indietro e una digressione culinaria. Correva il mese di maggio e nel pieno di una primavera bollente e che manteneva tutte le promesse del suo principio, mi cimentavo con entusiasmo e incoscienza in una lezione...
Pensare alla vita, a 200 km/h sopra ad una Maserati (seconda parte)
(…segue) “Il vento, troppo vivo, m’impediva di disegnare: in allegre folate arrivava dall’angolo della mia piazzetta lastricata; cosicché risalimmo in automobile, e ripartimmo per luoghi che m’erano sconosciuti. La lunga strada saliva su per le colline, e con essa saliva la macchina, e per...
Pensare alla vita, a 200 km/h sopra ad una Maserati
“Questo aveva cambiato tutto in un momento, anche se per un po’ lui era rimasto a fissare stupidamente il tergicristallo che ronzava correndo da un punto all’altro del semiarco con una frenetica impassibile rapidità
Aperitivo con Brioschi: come non farsi tornar su il lato indigesto della vita
Con La Pina al Kitsch e con Diego (in nome dell’eufonia non valgono le regole della sintassi né la proprietà commutativa), a parlare di cosa agli Italiani prima va giù e poi ritorna su, non c’era invitata più titolata della sottoscritta, da Frizzifrizzi inviata...
Cesare Picco: Piano Calling!
“La luce lampeggiante della finestra schermata affetta lo spirito d’iniziativa con la nettezza di una decisione irrevocabile. Irrevocabile lo era almeno quando è stata pensata, ora sarà già da rinegoziare fino al prossimo exploit del caso o dell’ingegno. Posso dormire sonni tranquilli al mattino....
Keynes, Debito e Disoccupazione… in baratto(lo)
Quest’anno, alla mia prima lezione da studente della Milano Trade School negli spazi di Accurat vicino al Piccolo, tutto mi sarei aspettata fuorché di partecipare ad una iniziativa a dir poco semi-accademica, dal titolo: Keynes, Debito e Disoccupazione… in baratto(lo), con tanto di dibattito (io...
Trade School Milano 2012: progetto che piace si rinnova!
Se l’anno scorso non leggevi Frizzifrizzi e ti sei perso le interessantissime quanto irripetibili lezioni della Trade School, la scuola itinerante fondata sul baratto, ti direi peggio per te, ma voglio darti lo stesso la chance di recuperare quest’anno. Per tutto il mese di...
Make-Up School Time, Max Factor e Rajan Tolomei
Il mio doveroso e precario rito del trucco al mattino non rispetta leggi di buon gusto né tutorial, ma segue l’estro e la stagione, le ore di sonno all’attivo (o sarebbe più giusto dire al passivo?), gli umori del momento e il programma della...
Aculei, collari tribali e idrauliche attrazioni
Tra gli oggetti del desiderio dei più piccoli spesso non manca la cassetta degli attrezzi del papà, questo ovviamente nel caso in cui il papà si diletti di bricolage e non ne impedisca proprio categoricamente l’accesso, cosa che si verifica abbastanza facilmente (più la...
Chi ti ha detto che lo shopping online ha già espresso tutto il suo potenziale?
Se è vero che la vita ti pone continuamente di fronte a delle scelte, le altre saranno pure autoindotte ma allo stesso modo inevitabili. Così lo shopping online… quando ti piglia quell’attacco compulsivo di dover per forza soddisfare un bisogno di acquisto ridondante, non...
Save The Date | Indovina Chi… Indovina Chi viene a cena? No, Indovina Chi gioca al Cubo stasera
Se sei tra quelli che preferivano giocare a Hotel...
L’avorio umano di Rachel Betty Case: Nail Art Evolution?
Delle unghie ci siamo interessati a più riprese: lo abbiamo fatto con un atteggiamento di rispetto (nei confronti di chi professionalmente offre un’alternativa convincente al mangiarsele) e anche con una punta di curiosità e raccapriccio. Ma il fatto che esista un genere di nail art...
Agenda da top manager, o DIY per creativi dal cuore nostalgico?
“La dodicesima notte era passata; le decorazioni eran state tolte. Il Natale che, come tutti gli avvenimenti importanti, segna una data, sembrava fuor di moda come il cappello che fa bella mostra di sé sulla fotografia del passaporto. Pure la signora Miniver non aveva...
Frighten di Mari Lowery: P.M. Pictures Altered Art
Se un giorno supererò il mio timore chiamiamolo reverenziale nei confronti della morte, che in effetti non è un vero e proprio timore della morte,ma più un disagio (ma forte) che deriva dall’impossibilità di gestirne alcuni suoi aspetti, tipo il non poter disporre del...
Custom Creature: l’hard discount di Sarina Brewer su Etsy
… Nora sognava di trovarsi in cima a una casa, cioè al penultimo piano: era la camera di sua nonna, uno splendore rigonfio, in declino; eppure, per qualche ragione, la stanza, benché adorna di tutti gli averi della nonna, era desolata come il nido...
Micael Milano, atto secondo: a passo di geisha verso l’inverno | FW2011/12
Una sera, dopo pranzo, sul ponte, eravamo tutti riuniti intorno a Clara, deliziosamente abbandonata su un rocking chair. Gli uni fumavano sigarette, gli altri sognavano.

















