Articoli scritti da Giuliana Tammaro: 6

Prima di tutto

Prima di tutto

Scritto il 04 febbraio 2010 da Giuliana Tammaro.

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Era il 1964 quando Ken Garland scrisse il manifesto First Things First, firmato da ventidue professionisti della comunicazione e sostenuto da oltre quattrocento tra grafici ed artisti.

L’intento era quello di opporsi alla tendenza contemporanea del graphic design sempre più al servizio passivo del consumo delle merci, feticci inessenziali della società post boom economico.

Evidentemente le cose non sono proprio andate come Ken avrebbe desiderato, visto che nel 2000 Adbusters, magazine impegnato su diversi fronti sociali e politici, ha aggiornato e ripubblicato il manifesto, stavolta sostenuto da trentatré professionisti tra cui lo stesso Garland e, giusto per citarne alcuni, Steven  Heller, Ellen Lupton e Rick Poynor…

Arriviamo ad oggi con un nuovo appello, questa volta promosso da Alfa60, che, a quanto leggo dal sito, è un gruppo interessato alla creatività in tutte le sue declinazioni in quanto capace di generare cultura.

Prima Di Tutto, Manifesto per un design dell’essenziale, è la versione ri-aggiornata e tradotta in italiano, dell’ormai noto manifesto del ‘64.
[...]

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Tags design,

Trust Me Magazine

Trust Me Magazine

Scritto il 30 gennaio 2010 da Giuliana Tammaro.

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Trust Me è un magazine nato da poco dalla passione delle due fondatrici, Gloria Giangrande e Susanna Luna Bellandi.

Aperto a collaborazioni esterne, TM è un progetto poliedrico dalle buone potenzialità con l’obiettivo di riunire tutto ciò che incontra il gusto delle autrici – dalla pittura alla fotografia, dall’illustrazione alla grafica – in uscite monografiche la cui forza sta nell’impatto generale e non nella singola pagina…

Al momento esiste solo la versione per il web scaricabile gratuitamente, ma pare che le intenzioni siano di distribuirne anche quella cartacea…

Sul sito trovate il link per scaricarvi i primi due numeri – 0 ed 1 - The Morning Issue - ossia il numero 1, ma c’è anche il numero 0 –  anche questo è interessante e, seppure all’inizio, ha già una bella raccolta di contenuti.

Non ci resta che mandare un contributo allora!
Il prossimo issue sarà incentrato sul numero due, sul doppio in tutte le sue declinazioni, anche quelle più esoteriche, e la scadenza per l’invio dei materiali è fissata al 16 febbraio!

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Tags arte, magazines,

The unremarkable dining experience

The unremarkable dining experience

Scritto il 11 dicembre 2009 da Giuliana Tammaro.

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The unremarkable dining experience

Il rito del pasto è qualcosa che forse diamo per scontato; è invece un momento intimo e strettamente legato alle abitudini familiari che si rispecchiano, oltre che nella stessa del momento, anche nell’ambiente in cui esso si svolge.
Stephanie Lacombe l’ha capito ed è riuscita a diventare spettatrice silenziosa provvista di macchina fotografica della cena di diversi nuclei familiari in Francia.

Nasce così una serie - non nuovissima, ma che ho scoperto proprio in questi giorni – di immagini che vanno oltre al semplice inquadrare e scattare, comunicando molteplici sfumature interessanti e permettendoci addirittura di fantasticare sul contesto entro cui le famiglie vivono e di cui non avremo mai certezza assoluta…

Guardare le foto di Stephanie è come sbirciare dalla serratura della porta della sala da pranzo riscoprendo un certo gusto per il vouyerismo della vita quotidiana altrui, ma con stile.

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Maicol e Mirco

Maicol e Mirco

Scritto il 09 novembre 2009 da Giuliana Tammaro.

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Maicol e Mirco

Celeste, Cervello, Corazza, Gallina, Latte, Trappola, Pane e Sangue: sono questi i protagonisti di Arcanoids, storia che definirei a metà tra l’illustrazione ed il fumetto, ad opera di Maicol e Mirco.

Un progetto interessante che prevede la pubblicazione di una pagina-puntata al giorno (circa) sul blog dedicato a questa folle avventura e che si può ripercorrere facilmente grazie alla tipica struttura temporale scandita dall’archivio che trovate a destra, dopo la presentazione dei personaggi.

Quando vedo lavori di questo tipo, tra il geniale ed il folle, penso a quando mi si cercava di inculcare l’idea che per fare arte/illustrazione/fumetto di dovesse per forza conoscere l’anatomia del corpo umano e saper fare una prospettiva perfetta.
Sono felice di constatare che invece non è assolutamente così – e con questo non voglio certo dire che dietro a prodotti del genere non ci siano grande ricerca e conoscenza, anzi!

Potete trovare Maicol e Mirco anche sul loro blog personale aggiornato costantemente con tutte le novita che li riguardano.
… e allora buona folle avventura!

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Lobster

Lobster

Scritto il 02 novembre 2009 da Giuliana Tammaro.

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Lobster

Lobster è un marchio nato nel panorama trevigiano dalle menti del writer Cento Canesio e del socio Jeppy.

Tutto è partito qualche anno fa in un piccolo negozio nel pieno centro della città veneta. Oggi, favorito anche dal fatto che essere street fa figo, ha occupato un posto di tutto rispetto tra i brand del settore, proponendo alla clientela sempre più vasta prodotti di svariata natura e ottima qualità: dalle t-shirt alle felpe, dai pantaloni ai cappellini fino ad arrivare alle simpatiche bandane con il logo-chela.

Lobster si avvale inoltre di collaborazioni che contribuiscono a rendere il marchio ed i suoi prodotti ancora più interessanti e per tutti i gusti: Pepa Prieto, Alex One, Andy Rementer, Rudy Fritsch sono solo alcune di queste, e quelle che preferisco.

“Make what we like, what we would wear, and collaborate with who we respect”, è questa la filosofia dietro il brand Lobster che nelle collezioni Spring/Summer e Fall/Winter 2009 promette davvero buone cose per il futuro di un marchio così giovane.

Dopo il salto altre immagini [...]

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En rico en i cola

En rico en i cola

Scritto il 23 ottobre 2009 da Giuliana Tammaro.

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En rico en i cola

Ho sentito per la prima volta en rico en i cola in radio durante il programma di Bertallot, B-Side… Poi, per una serie di casi della vita, li ho conosciuti e da allora non ho più smesso di ascoltare il loro cd.
Premettettendo che non sono un’esperta di musica, ora sono qui per parlarvi di questi due ragazzi e della ricerca che stanno portando avanti perchè loro sono tra quei pochi artisti che negli ultimi anni sono riusciti ad emozionarmi davvero.

en rico en i cola fanno un tipo di musica difficile da capire ad un unico e superficiale ascolto, vanno ri-ascoltati per poterne apprezzare le molteplici sfumature sonore, unite a testi che con le parole formano dei giochi quasi magici:” [...] Ai nostri missili applicheremo delle scie di arcobaleno/le togliamo dai disegni dei bambini dagli f4 Fabriano e li agganciamo agli F14 facciamolo! [...]“.

Enrico e Nicola con la loro musica raccontano storie capaci di catapultarti in atmosfere oniriche, spesso dal ritmo ipnotico, ed è con le nove tracce del cd Press the Pul santino che riescono con successo a discostarsi da un originario Battiato e dall’influenza della musica prodotta dall’etichetta Warp (Aphex Twin, Autechre, Plaid ecc…), comunicando maturità, consapevolezza ed una capacità di lavorare con l’elettronica di alto livello.

Attendendo la ri-edizione del cd e magari di vederli live, andateveli ad ascoltare sul loro Myspace, dove troverete anche altre recensioni, di certo più puntuali della mia.
Buon ascolto!

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