Articoli scritti da Francesca: 470

Patricia Thomazo

Patricia Thomazo

Scritto il 16 marzo 2010 da Francesca Arcuri.

4

Patricia Thomazo è francese ma ha studiato jewelry design ad Amsterdam.
Dice di usare la natura come continua fonte di ispirazione perché ha risorse infinite di forme, taglie e colori.

Così ha diviso anche il suo sito in quattro sezioni: autunno, inverno, primavera, estate. E segue i ritmi della natura anche nelle creazioni.

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags moda, , ,

Noémie Doge

Noémie Doge

Scritto il 15 marzo 2010 da Francesca Arcuri.

1

Scommetto che decine di voi signore all’ascolto hanno, almeno una volta, valutato l’idea di far a pezzi il pallone con cui la vostra dolce metà va a giocare a calcetto diciamo ogni giovedì sera.
Che poi, lo so bene, il problema non è il calcetto di per sé, ma sopportare le lagne ed i doloretti del dopo partita. Si perché la dolce metà invecchia, non è più il ventenne elastico e muscoloso di qualche anno fa e solo lui non se ne è ancora reso conto.

Sto divagando, torniamo a Noémie Doge. Lei fa sul serio, i palloni li prende, li tagliuzza e cuce i pezzetti con fili d’argento, ottenendo la bella collana che vedete nell’immagine in alto a sinistra.

Il risultato del suo lavoro sorprende lei stessa, guardando i suoi pezzi dice di aver spesso l’impressione che essi siano sempre esistiti, che siano più vecchi di lei, come se lei non avesse fatto altro che trovarli!

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags moda, , ,

Florie Dupont

Florie Dupont

Scritto il 11 marzo 2010 da Francesca Arcuri.

0

Una sera di qualche tempo fa, su un treno Milano-Bologna, io ed un giovane amico stanchi, annoiati per il ritardo (ma non doveva essere AltaVelocità?), dispersi chissà dove nella pianura padana, abbiamo iniziato a discutere sul valore simbolico dell’anello.
Quell’anello che lui regala a lei per dire:”Si, mi voglio impegnare”.

La mia posizione di zitella attempata e dissacrante sarà presto chiarissima: non ho mai sognato “quell’anello”, per me non ha in sé nessun valore intrinseco.
Aggiungo anche che qualora un uomo mi regalasse un anello con il solitario, che pare sia il più sognato dalle donne, io mi incazzerei moltissimo.

Perché vi chiederete voi strabuzzando gli occhi e pensando di aver problemi con il monitor? Beh, perché il tizio in questione, dimostrerebbe in modo lampante di non conoscere affatto la persona con cui vuole impegnarsi.
Se invece si presentasse che so io con uno degli anelli di Florie Dupont, ma anche con una spilla, beh mi avrebbe conquistata. Se non per sempre, almeno fino alla prossima infatuazione…

Florie Dupont è una giovanissima jewellery artist nata in Francia che, dopo aver studiato ad Amsterdam, si è trasferita in Svizzera dove vive e lavora.
Io, come avrete intuito, mi sono letteralmente innamorata dei suoi anelli e delle sue spille! [...]

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags moda, , , , ,

Pierrepont Hicks

Pierrepont Hicks

Scritto il 09 marzo 2010 da Francesca Arcuri.

0

Qualche tempo fa una ragazza di Brooklyn incontrò un ragazzo di Minneapolis, i due si innamorarono e decisero di sposarsi su una delle Ebridi Scozzesi, qui passarono la maggior parte del tempo alla strenua ricerca della lana per il kilt matrimoniale.
Per la luna di miele andarono in Croazia dove è stata inventata la cravatta.

Kat aveva lavorato per Ralph Lauren, Calvin Klein, Gourmet, Elle. Mac aveva invece lavorato nel mercato immobiliare. Con la nascita della terza figlia decisero che era arrivato il momento di cambiare. Avendo ripetuto spesso ai figli di seguire i loro sogni, era arrivato il momento di dare il buon esempio, così nacque Pierrepont Hicks.

Il brand ha sede in Minnesota ma le cravatte e i farfallini sono prodotti nel distretto tessile di New York. Mac si occupa dei numeri, Kat invece disegna le linee , spesso chiede consiglio a Mac, ma solo raramente lo ascolta!
[...]

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags moda, , , ,

Dressed Up: a critical fashion show

Dressed Up: a critical fashion show

Scritto il 08 marzo 2010 da Francesca Arcuri.

0

Fa la cosa giusta è una mostra mercato del consumo critico e degli stili sostenibili, giunta ormai alla VII edizione, che si svolgerà a Milano presso i padiglioni di Fieramilanocity a partire dal 12 marzo. La mostra ha al suo interno una sezione speciale dedicata alla moda ed è proprio in questo contesto che si svolgerà la seconda edizione di DRESSED UP: a critical fashion show.

DRESSED UP: a critical fashion show è un evento ideato ed organizzato da Isola della Moda che propone un’alternativa nel campo della moda in cui fashion e consumo critico si incontrano per definire un nuovo stile.
Sono protagoniste le piccole produzioni di moda, la sartorialità, la manifattura ricercata ed allo stesso tempo vicina alle nuove tendenze.

Presenteranno le loro creazioni: Caira Design, Laafia, Laboratorio Isola, Lavgon, Riciclabò, Quincy Torino, Stefierre, Samanthakhan Tihsler.

Titolo ed allo stesso tempo concept di questa seconda edizione è Re_PUBLIC FASHION.
Un modo per spronare il pubblico/consumatore a riappropriarsi del concetto di moda, in quanto forma espressiva del vivere sociale.

Per questo alla tradizionale sfilata si è preferito la performance che rende fruibile al pubblico ciò che normalmente avviene dietro le quinte. Inoltre, per coniugare le esigenze degli addetti ai lavori con quelle del pubblico, gli stilisti presenteranno sia le collezioni della SS2010, sia le anticipazioni delle collezioni FW2010/11.

In concomitanza con l’evento, verrà inaugurata l’esposizione fotografica del progetto Re_PUBLIC FAHION, realizzato in collaborazione con il fotografo Alberto Bonardi.

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags made in italy, moda, , , , , , , , , , , , , , , , ,

Lisa Farmer

Lisa Farmer

Scritto il 06 marzo 2010 da Francesca Arcuri.

0

Non è né carne né pesce, né un volatile, né una buona aringa rossa.

Infatti è Lisa Farmer.
Meglio, il titolo che questa brava designer americana, ha scelto per riassumere le sue creazioni.

Lisa disegna borse partendo dall’intenzione di mettere in discussione i confini tra moda, arte e design. Vuole creare una “borsa-contenitore” che possa essere considerata un oggetto di design, ma al contempo anche un’opera d’arte o uno scrigno indossabile.

Il risultato sono bellissimi pesci colorati pieni di dettagli o insetti, anche essi ricchissimi di particolari. Di questi ultimi però, non me ne vorrà Lisa, non riesco a dire bellissimi perché sono tanto realistici da scatenare entomofobia. Ebbene sì, non sopporto la vista degli insetti che “crocchiano”, quelli cioè che se li schiacci (per liberartene) fanno “croc” …

Tornando alle borse, ogni esemplare è unico, non esistono duplicati. Sono realizzate a mano, in eco-pelle, da un artigiano con oltre 40 anni di esperienza.

[...]

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags moda, , , ,

Schmucknomadin-weltlernen by Sina Emrich

Schmucknomadin-weltlernen by Sina Emrich

Scritto il 06 marzo 2010 da Francesca Arcuri.

0

Schmucknomadin-weltlernen potrebbe essere tradotto più o meno così: gioielleria nomade-imparare il mondo.

Si tratta di un progetto iniziato nel 2007 quando Sina Emrich ed il marito decisero di fare un viaggio attorno al mondo a partire dal 1 giugno 2008.

Sina, jewelry designer, decide di dedicare il 2007 alla preparazione di quest’avventura: anche il suo modo di creare doveva “mettersi in viaggio” con lei e siccome doveva partire leggera ridusse all’osso gli attrezzi del mestiere, imparando a creare solo con un seghetto, una pinza e un martello. Gli unici attrezzi che poi portò in valigia.

A giudicare del risultato per lavorare il legno, il suo materiale preferito, devono essere sufficienti!
Se vi incuriosisce, il viaggio è interamente documentato sul suo blog.

[...]

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags moda, , ,

Leitmotiv FW2010/11 – donna

Leitmotiv FW2010/11 – donna

Scritto il 05 marzo 2010 da Francesca Arcuri.

5

Per motivi personali, dove per personali intendo dire non legati all’attività svolta per Frizzifrizzi, ho partecipato fisicamente – in qualità di spettatrice curiosa – a moltissime fasi creative di questa collezione.

Ero con Fabio e Juan quando partendo delle più disparate ispirazioni si sono messi a pensare prima ed a disegnare poi le stampe, quando hanno scelto le linee, fatto gli studi dei cartamodelli… insomma ero lì e li osservavo silenziosa (quasi sempre) e compiaciuta (come può esserlo una persona priva di alcuna creatività in presenza di due vulcani come loro).

Poi per motivi altrettanto personali, quando la collezione era ormai pronta sulla carta, mi sono assentata.
Lo confesso, pensavo che non sarei rimasta molto stupita vedendo il risultato finito del loro lavoro. Mi ero prefigurata una bella collezione.
Invece i due mi hanno spiazzato, regalandomi una bella sorpresa. Quando mi sono trovata davanti i capi indossati dalle modelle, ho pensato : cavolo, sono veramente bravi. La realizzazione va ben oltre le mie aspettative.

La collezione di Leitmotiv FW2010/11 mette su stoffa le loro visioni amplificandole: cornici barocche contaminate da dettagli meccanici e futuristi, romantici paesaggi bucolici e microchip.
E’ bellissima!

[...]

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags made in italy, moda, , ,

Borse Stabole

Borse Stabole

Scritto il 05 marzo 2010 da Francesca Arcuri.

3

Riceviamo decine di email di segnalazioni ogni giorno: per mia fortuna non le gestisco io. Qualcuno, una santa donna armata di molta pazienza, le smista in base agli interessi dei componenti della redazione. Per quelle che arrivano a me succede così: in genere le leggo subito, specie se la presentazione non è eterna, seguo i links, guardo le immagini del prodotto e se mi “innamoro” scrivo immediatamente il post.

Capitano però giorni in cui non ho tempo, voglia, in cui sono di pessimo umore quindi le accantono e poi con calma le riprendo. Capita anche che l’amore nasca con il tempo e non alla prima lettura. Scrivo i post su ciò che ritengo pubblicabile, archivio il resto. Stamane facendo le pulizie di primavera mi sono messa a rileggere vecchie-vecchissime segnalazioni che giacevano lì inevase, quando mi sono imbattuta nell’email del brand Stabole datata 4 giugno 2009 e mi sono detta: perché non hai scritto un post di segnalazione? Queste borse sono belle!

Ecco il post meglio tardi che mai!

Stabole, è un brand capitolino, che nasce dall’ idea del designer Lorenzo Pezzi di rappresentare la contemporaneità attraverso una serie di borse funzionali, dalla linee asciutte, morbide, essenziali ed eleganti. Un’armonia di forme e volumi dinamici. Abbinando colori e materiali a contrasto.

Una nuova forma di recupero della tradizione italiana nella sua più alta forma artistica: l’artigianato di qualità. Lorenzo infatti è andato a cercare nelle periferie cittadine e tra i bei vicoli della capitale quelle mani esperte degli artigiani che una volta servirono i Papi e le monarchie italiane, affidando loro il compito di realizzare le sue idee.

Ognuno ha l’opportunità di personalizzare le borse combinando i colori e i materiali della collezione secondo le proprie preferenze.
[...]

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags made in italy, moda, , , ,

Flower Glam -Suggestioni di una notte by The Kitchen of Fashion

Flower Glam -Suggestioni di una notte by The Kitchen of Fashion

Scritto il 05 marzo 2010 da Francesca Arcuri.

0

Quando ho letto l’email di segnalazione ero appena tornata da una lunghissima passeggiata nei campi in fiore, felice per il profumo di primavera finalmente nell’aria!

Non vi stupirà sapere quindi che sono riuscita quasi a sentire l’odore di queste creazioni.

L’idea è venuta alla poliedrica e visionaria trendhunter torinese Antonella Bentivoglio d’Afflitto. La collezione è stata creata per la primavera/estate 2010: si tratta di collane, spille, anelli, bracciali, originali e freschi copricapo realizzati tutti rigorosamente con erbe e fiori freschi. Menta, gelsomino, rose, edera, ortensie… studiate ad hoc per impreziosire, partendo della personalità della cliente o dal tema e dal luogo dell’evento.

Le realizza nel suo atelier – The Kitchen of Fashion – per eventi glamour, matrimoni, ma anche per le sue clienti che vogliono sentirsi speciali per una sera e per ridare vita ad un abito.

La settimana prossima per esempio sarà a Capri dove per ciascuna delle invitate ad una festa dei diciotto anni verrà creata una collana “flower glam”, in un corner allestito con svariate tipologie di erbe e di fiori profumati. Le giovani e fortunate ospiti potranno scegliere colori e fogge del loro bijou fatto sul momento. Beate loro, giovani e vestite di fiori!

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags made in italy, moda, , , ,

Happiness in bed

Happiness in bed

Scritto il 04 marzo 2010 da Francesca Arcuri.

3

Quest’inverno ho sentito parlare (ed anche letto ma non ricordo dove) di un nuovo servizio messo a disposizione del cliente da parte di grandi catene alberghiere: una persona si stende nel tuo letto prima di te e te lo riscalda perché tu possa trovarlo tiepido al momento dell’uso.

Orrore ho pensato io, che preferisco trovare il letto vuoto (almeno dal mio lato) e le lenzuola gelide! E comunque non bastava lo scaldaletto elettrico o la borsa dell’acqua calda che usava nonna?
Perché, anche se fossi freddolosa, dovrei volere che un perfetto estraneo, avviluppato in una tuta igienica che gli copre anche i capelli, sia pagato per riscaldare il mio posto?

Io non voglio un letto riscaldato-usato, voglio lenzuola fresche anzi fredde. In generale mi piace che anche la stanza non abbia una temperatura troppo elevata. Dormo con il termosifone spento e la finestra aperta anche in pieno inverno, non solo quando sono in Calabria.

Se a ciò aggiungete che mi piace leggere fino a notte fonda, capirete che sono tra coloro che possono ritenere che la felicità a letto sia possedere un paio di lenzuola dotate di guanti che coprano braccia e mani durante le ore di lettura. I miei arti superiori rischiano spesso il congelamento.

Le ha disegnate Andrea Ayala Closa e saranno presto in vendita, potete mettervi in lista!

via

[...]

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags design, , ,

Hermès: download your own collier de chien bracelets

Hermès: download your own collier de chien bracelets

Scritto il 03 marzo 2010 da Francesca Arcuri.

5

Hermès, la prestigiosa maison francese non è nuova ad iniziative di questo genere. Due anni fa infatti diede a tutti la possibilità di scaricare la sagoma di una Kelly, di assemblarla in poche mosse e di decorarla a proprio piacimento.

Adesso, dando una rapida occhiata allo schema, credo che mettere insieme il bracciale sarà un po’ più complicato!
Però se vi sentite più bravi e volenterosi di me, vi consiglio di mettervi all’opera.

via

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags moda, web,

Tobias Alm

Tobias Alm

Scritto il 03 marzo 2010 da Francesca Arcuri.

0

Tobias Alm è svedese, classe 1985, gentile e disponibile. Scultore e creatore di gioielli. Guardando le sue opere si ha come l’impressione di qualcosa di elementare, rudimentale, forse anche provvisorio. I fili, i pezzetti di legno, la gomma sembrano star lì sospesi un po’ per caso, ma l’effetto finale mi piace molto!

Dopo il salto altre immagini delle sue opere da indossare [...]

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags arte, moda, ,

Meiri Ishida

Meiri Ishida

Scritto il 02 marzo 2010 da Francesca Arcuri.

1

Se la signora Arlecchino dovesse indossare dei gioielli potrebbe attingere a piene mani dalle creazioni di Meiri Ishida. Ed anche la sottoscritta Sig.na Francesca T. Arcuri, in stagionale vena di colore, potrebbe decidere per esempio di indossare una di queste bellissime spille o una delle collane a spirale che vedete nelle immagini.

Meiri Ishida è giapponese e mi ha molto colpita quello che dice descrivendo i suoi gioielli e cioè che si completano e diventano autentica poesia quando incontrano il corpo della persona che li indosserà. Quando le forme, i colori e la texture si mescolano con la personalità dell’acquirente.

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags moda, , , ,

Area SS2010

Area SS2010

Scritto il 01 marzo 2010 da Francesca Arcuri.

0

Barbara Bologna, artista e designer, si è formata all’Accademia di Belle Arti di Brera. Un bel giorno decide di mettere insieme le sue grandi passioni e di dare vita ad un prodotto che riesca a sintetizzare arte e moda. Così nell’ormai lontano 2001 nasce Area.

La sfida iniziale è rinnovare il concetto di accessorio, che non deve più essere inteso solo come un’ appendice, ma deve trasformarsi in un qualcosa di indispensabile, che sia parte integrante del vestire.
Così nelle sue prime collezioni si ritrovano accessori scultorei, dai volumi importanti, realizzati con una commistione di materiali che vanno dalle lane ai metalli pregiati e semipregiati. Il tutto mantenendo una particolare attenzione al design e alla realizzazione totalmente artigianale e Made in Italy.

Ben presto, la bravura di Barbara le procura collaborazioni illustri, una per tutte quella con Malloni.
Nel 2006 l’accessorio comincia a trasformarsi in capo, da lì il passo è breve, si arriva al total look di capi di maglieria.

Le collezioni, che si susseguono, sono per una donna senza età, in un tempo non specificato. Una donna morbida, vestita di volumi cadenti, che ha una apparente disattenzione per quello che indossa, che trova man mano degli abiti e li fa propri, li sovrappone.
E’ vestita di capi in filati pregiati, asimmetrici, che reinterpretano in chiave sobria ed elegante ispirazioni vagamente bondage.

Proprio in questi giorni Area presenta al Touch la sua collezione FW2010/11, dedicata a Pina Bausch.

[...]

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags made in italy, moda, , , ,

Micro-tendenze SS2010 #4: frutta

Micro-tendenze SS2010 #4: frutta

Scritto il 25 febbraio 2010 da Francesca Arcuri.

0

Lanvin (1); Shourouk (2); Jessica Phillips (3, 4); Marc by Marc Jacobs (5, 6); Steven Shein (7); Jessica de Lotz (8); Yves Saint Laurent (9); Tao (10); Moschino (11, 12); Peter Jensen (13); Juicy Couture (14); Cris Barros (15); John Galliano (16, 17).

Correva l’anno di grazia 2005, era primavera, Frizzifrizzi non era ancora nato ed io, Ethel e Simone eravamo in tutt’altre faccende affaccendati, quando Takashi Murakami decise di decorare le classiche borse con il monogramma di Louis Vuitton (che fino ad allora non avevo mai considerato appetibili) con ciliegie rosse sorridenti dando vita alla collezione Cherry Blossom. Ovviamente io me ne innamorai a prima vista e mi regalai una pochette: 260 € circa per due sole sparute ciliegie, che però mi sorridevano soddisfatte e grate tra le mani!

Da allora non perdo mai l’occasione di aggiungere qualcosa di “fruttoso” al mio guardaroba estivo, è diventata una forma di collezionismo: le Birkenstock Madrid bianche con le ciliegie, le Converse alte con fragole e ciliegie, un bellissimo paio di orecchini anni ’60 ecc. ecc.

Come vedete dalle immagini sopra anche quest’anno non sarà difficile trovare qualcosa che faccia al caso mio!

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags moda, , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Fekkai Au Naturel

Fekkai Au Naturel

Scritto il 23 febbraio 2010 da Francesca Arcuri.

0

L’unica parte del mio corpo a cui non ho mai dichiarato guerra sono i capelli. Una voluminosa montagna di ricci castani, che io e le mie cugine abbiamo ereditato dalla bella bisnonna paterna.

Credo di essere una delle poche persone dotata di capelli ricci a non esserci mai entrata in conflitto, nessuna drastica stiratura, nessun tentativo di ridurre il volume o di modificarne almeno in parte la struttura.
Non sono entrata in crisi nemmeno quando in prima liceo, appena arrivata a Bologna, i miei compagni di classe che evidentemente preferivano le bionde lisce, hanno iniziato a chiamarmi Mafalda.

I capelli sono la parte di me che più mi somiglia, il mio tratto distintivo, perciò ci tengo molto, li curo moltissimo: gli stessi ottimi prodotti da una ventina d’anni (shampoo, balsamo, spray protettivo prima di asciugarli, maschere idratanti una volta ogni 15 giorni), taglio più o meno una volta al mese (sempre dal carissimo Michele), colorazioni delicate.

Qualche settimana fa ho ricevuto in omaggio lo Shampoo ed il Balsamo della linea Au Naturel di Fekkai, sulle prime ero indecisa se provarli o meno… difficilmente faccio “esperimenti” sui capelli.

E’ da anni che vorrei passare a prodotti naturali e non mi decido a farlo per paura del risultato… Ho l’impressione che appesantiscano troppo la chioma, inoltre gli odori della maggior parte dei prodotti naturali sono troppo intensi e dolciastri per i miei gusti. I cambiamenti un po’ mi spaventano.

Dalla cartella stampa leggo:

La linea Au Naturel seguendo rigorosamente gli elevati standard Fekkai, assicura generose e palpabili consistenze unite a rinfrescanti fragranze a base di oli essenziali: quando si sceglie di usare un prodotto a base naturale non occorre sacrificare il piacere o il risultato!

…Dona movimento e corposità ai capelli, grazie ad ingredienti vegetali, privi di solfati, parabeni, tinte e fragranze sintetiche.

Sono convinta e passo alla prova.
[...]

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags moda, , , ,

Micro-tendenze SS2010 #2: bocca

Micro-tendenze SS2010 #2: bocca

Scritto il 22 febbraio 2010 da Francesca Arcuri.

0

Custo (1, 2); Philosophy by Alberta Ferretti (3); Vivienne Westwood (4); Vivienne Westwood for The Rug Company (5); Look from London (6); Solange Azagury-Partridge (7); San Blas (8); Delfina Delettrez (9); Zac Posen (10); Markus Lupfer (11); Lauren Moshi (12); DKNY (13).

Avevo 12 al massimo 13 anni e la mia cara-carissima amica M. B. si era innamorata per la prima volta. A quei tempi, parlo del 1986-87, non c’erano sms, mms, email , chat e via dicendo, le più romantiche (io ero ancora un maschiaccio problematico) scrivevano lunghe, smielate e spesso anche sgrammaticate lettere d’amore. Insomma vi dicevo che M. era innamorata e dopo aver scritto una lunga lettera all’ancora basso e paffuto S. mi chiese di mettere il suo rossetto e di baciare il foglio della carta da lettere. Mi disse che dovevo farlo io perché lei aveva labbra troppo sottili…

Ancora, se mi concentro, riesco a ricordare l’odore tremendo che aveva quella carta quando ho accostato le labbra.

A guardare le immagini sopra la dodicenne di allora si chiederebbe: chissà chi è la poverina costretta a dare tutti questi baci con un rossetto non suo?

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags moda, , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Micro-tendenze SS2010 #1: stelle

Micro-tendenze SS2010 #1: stelle

Scritto il 20 febbraio 2010 da Francesca Arcuri.

1

Sonia Rykiel (1); Isaac Mizrahi (2); Francesco Scognamiglio (3); Disaya (4); Spijkers en Spijkers (5); Chie Mihara (6); Jimmy Choo (7); Giorgio Brato (8); Francesca Villa (9); F-Troupe (10); Givenchy (11); Galliano (12); Aurelie Bidermann (13); Marc by Marc Jacobs (14); San Blas (15).

Stelle, galassie, buchi neri, pianeti, satelliti. L’astronomia era una delle mie materie preferite al liceo ed anche adesso le eclissi di sole e di luna, ma anche più semplicemente la luna piena in un cielo terso mi tengono con il naso in su per ore.

Comunque, che vi interessi o meno l’astronomia, che preferiate le supergiganti, le giganti, le nane o le supernane, per la primavera ormai alle porte ognuna di voi dovrà dotarsi di qualcosa di stellato, se non mi credete date un’occhiata sopra!

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags moda, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Rad Hourani

Rad Hourani

Scritto il 18 febbraio 2010 da Francesca Arcuri.

0

Rad Hourani di sé dice:

ho iniziato ad immaginare vestiti allo stesso modo in cui ho iniziato a creare immagini, con un senso di curiosità ed innocenza, guidato dall’assenza di qualsiasi tipo di background. Niente scuola, niente insegnanti, niente tv, niente limiti, niente formattazione.

Mi piace l’idea di un mondo da vivere ed a cui dare la forma che preferiamo. Solo osservando. Ognuno da solo. I miei vestiti sono eruttati da questo mio mondo interno. Sono asessuati, senza tempo.

Vengono da nessun posto, da nessun tempo, senza tradizione.

Così si possono considerare a casa ovunque, in qualsiasi momento. Trasudano un senso di chic discreto, l’essenza di stile senza tempo, disegnati su una tela monocromatica.

Pallette di neri, tocchi di grigio puro e di blu intenso. Sofisticati, moderni, classici per individui anti-conformisti.

Che aggiungere? Ah sì, mi piacciono!

SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags moda, , ,

Pagina 1 di 2412345...Fine »