Save the date | Drawjob: il porno spiegato da 22 illustratori, 6 scrittrici, 2 esperti e 1 film

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Il mondo del porno è tassonomico. Cominci da due grandi famiglie, gay e straight (che però hanno i confini molto labili), e poi ti inoltri in un’abbondanza di categorie che perlopiù seguono basi etniche, di location, di fascia d’età, di numero di persone coinvolte, di caratteristiche fisiche e di tipologia di pratiche, che di solito coincidono con alcune specifiche parti del corpo (perché dopotutto il porno assomiglia pure a una macelleria: chiedi la spalla, chiedi il petto, il piede…)

Per fare un esempio: una ricerca con straightasian è molto meno specifica e produrrà molti più risultati rispetto a straightebonyoutdoorthreesomemilfblowjob
E blowjob è solo uno dei tanti -job possibili. Su un sito come Pornhub puoi trovare handjob e blowjob, footjob, toejob e shoejob; puoi trovare rimjob; puoi trovare titjob o un più educato breastjob, ma non troverai ad esempio un drawjob, a meno che non esista da qualche parte una comunità di disegnatori arrapati che hanno inventato qualche nuova pratica, dove girano video intitolati gran drawjob sotto al banchetto del festival delle autoproduzioni.

Notare la grafica che assomiglia appunto a quella di PornHub

Almeno per ora, finché qualcuno non lo sdogana davvero nel mondo del porno in carne&ossa&sperma, Drawjob è il nome di una mostra nata dall’idea di quattro illustratori italiani, Chiara Fedele, Gianluca Folì, Riccardo Guasco e Francesco Poroli, che hanno chiesto a 18 loro colleghi di giocare, con ironia e con tatto, senza mai cadere nella volgarità più esplicita, con alcune delle più diffuse categorie del porno.

Ciascuno degli autori ha quindi idealmente adottato un pratica (animal, asian, bondage, bukkake…), rappresentandola col proprio stile, riuscendo incredibilmente a spiegare in cosa consiste ma senza mostrare davvero l’atto sessuale.
A proposito di pratiche, apro qui una piccola parentesi perché nelle “preview” qua sotto, che contengono solo dei frammenti delle opere in mostra, l’illustrazione di Riccardo Guasco per il doggystyle ha i nomi invertiti e Guasco sembra esser diventata una categoria di porno: mi preme assicurare tutti che per ora non lo è :)

Nella mostra, organizzata a Cremona dall’associazione Tapirulan, le opere sono accompagnate da testi erotici elaborati da 5 scrittrici e ispirati alle illustrazioni, mentre un’altra giornalista/scrittrice e due esperti hanno scritto le prefazioni del catalogo a cura di Loredana Saporito, che si potrà trovare in mostra e, più avanti, nello shop di Tapirulan.

Oltre a Chiara Fedele, Gianluca Folì, Riccardo Guasco, e Francesco Poroli gli artisti coinvolti sono Massimo Caccia, Carla Manea, Ale Giorgini, Gloria Pizzilli, Lorenza Natarella, Simone Massoni, Mauro Mazzara, Elisabetta Benfatto, Cristiano Baricelli, Martoz, Alex Raso, Thomas Campi, Matteo Berton, Davide Bonazzi, Vittorio Bustaffa, Gianluca Garofalo e Paolo D’Altan, mentre il poster della mostra è stato realizzato da Mauro Gatti.
Le sei scrittrici e giornaliste invece sono Santa Nastro, Maria Elena Barnabi, Barbara Massaro, Chiara Oltolini, Enrica Tesio e Stefania Vian.
Gli esperti: lo psichiatra e sessuologo Marco Rossi e lo scrittore ed ex-attore porno Franco Trentalance.

Infine il film — perché il sottotitolo della mostra è “il porno spiegato da 22 illustratori, 6 scrittrici, 2 esperti e 1 film”.
Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, non è un porno bensì un documentario sulla genesi del porno italiano, intitolato Porno e libertà, uscito nel 2016, diretto da Carmine Amoroso e vincitore del Nastro d’argento al miglior documentario (qua il trailer).

DRAWJOB
il porno spiegato da 22 illustratori, 6 scrittrici, 2 esperti e 1 film

QUANDO: 13 aprile — 14 maggio 2017
OPENING: 13 aprile | 18,30 (con proiezione del documentario)
DOVE: Spazio Tapirulan | c.so XX Settembre 22, Cremona
INFO: faceboook | tapirulan.net


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