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I titoli dei film sono, subito dopo le locandine e assieme al tema musicale, lo strumento che accompagna lo spettatore “dentro alla storia”, che ne lascia intuire il genere, l’atmosfera, magari pure qualche indizio sulla trama. Alcuni dei più grandi designer si sono cimentati con i titoli dei film — uno su tutti, Saul Bass — e la scelta di utilizzare un carattere tipografico anziché un altro, o di disegnare le lettere in un certo modo, può condizionare addirittura il successo di un film, rafforzarne lo status di “cult movie” o, come nel recente caso della serie tv Stranger Things, citare nostalgicamente un immaginario ben preciso e scatenare vere e proprie manie tra gli appassionati.

Di siti dedicati ai titoli ce ne sono molti. Il più interessante è probabilmente Art of the Title, pieno di immagini, di video, di analisi e di interviste su alcuni tra i titoli di testa più interessanti della storia del cinema.

Un altro che vale la pena di andare a “spulciare” è the Movie Title Stills Collection che raccoglie, divisi per decadi, i fotogrammi dei titoli.
Proprio dal grande archivio di quest’ultimo sito — realizzato dal designer olandese Christian Annyas — è nato un bell’account Instagram, @movietitles, che pubblica semplicemente, nero su bianco, alcuni tra i più affascinanti esempi di lettering e type design relativi al grande schermo.


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