Gli stereotipi dei video-portfolio

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Da buon “sciamano della grafica d’animazione” — come lui stesso si definisce — Peter Quinn passa le mattinate a far colazione davanti ai cosiddetti showreel, i video-portfolio dei filmmaker e di chi si occupa di animazione.

A furia di vederne a centinaia Peter ha cominciato a notare le mode, le tendenze, le caratteristiche comuni, le tecniche e trucchi più ovvi che tutti — lui compreso — prima o poi usano nei loro video.
Quegli stereotipi li ha poi raccolti in un’animazione (ovviamente!) che si prende gioco di tutti i cliché del settore, dagli smartphone rotanti all’abuso dei plugin di After Effect, dai caratteri tipografici “hipster” all’uso della scontatissima metafora della lampadina per simboleggiare la creatività.

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Il secondo numero di Primary Paper è dedicato all’età e all’invecchiare