•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

7 opere e 7 domande, alle 7 di mattina, ad illustratori che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Daniela Volpari.

Ciao Daniela, di dove sei, quanti anni hai e da quanto fai l’illustratrice?
Ciao! Sono di Roma, anzi, più precisamente vivo a San Cesareo, nei pressi dei castelli romani.
Più o meno faccio questo mestiere da 4 anni. Lo desideravo da quando ne avevo 5.
Per continuità spero di resistere almeno fino al sesto.

Matita o penna grafica?
Matita! Quello che più mi sconvolge della tavoletta grafica è che non puoi prendere lo schermo e abbracciartelo al tavolo per trovare la posizione migliore.
Ci sono certe cose che su carta puoi disegnare solo da determinate angolazioni, come si fa su uno schermo fisso invece?
Non lo so, per questo faccio finta che non mi piaccia il digitale.

Cosa fai quando non disegni?
Cerco di ricordarmi che ho una vita, a volte. Quindi mi butto sulle distrazioni e i divertimenti.
Se mi trovassi un hobby mi rimetterei a disegnare… quindi meglio di no.

Cosa c’è sulla tua scrivania?
Il pc, i fogli, i colori a tempera, gli acrilici, la stampante, lo scotch di tutte le misure, i barattoli dei pennelli, gli album, il nuovo disegno da finire, il piatto con i colori, la tazza con l’acqua, un telecomando, blocchi da disegno, penne, pennarelli, matite e matitine… ok, ho finito.

Un disegno pesa quanto…
Tutti gli occhi che lo osservano.
Personalmente più passa il tempo e più mi pesano di aspettative che non vorrei deludere.

Un libro di cui vorresti illustrare la copertina e un film di cui vorresti fare il poster.
Più che la copertina, mi piacerebbe proprio fare un libro illustrato su Peter Pan, però riadattato in chiave moderna, come fosse un supereroe. Sono fissata con i supereroi!
Ma per il poster di un film mi accontenterei dei grandi classici, tipo un Forrest Gump… e infatti mi sono concessa il lusso di farlo, ma lo vedrete a breve.

Un illustratore o un’illustratrice che mi consiglieresti?
Te ne faccio due: Laura Iorio e Grazia Lapadula. Nascono come fumettiste ma si stanno lanciando anche come illustratrici.
Le “odio” perchè sanno fare tutto, e possono fare tutto.


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •