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“C’est ne pas un pipe” – dico. E mimo pure le virgolette con le mani.
E infatti è un ferro da stiro con i chiodi – dice lui.
No, è un cappello. E poi un guanto, un fazzoletto, una busta da lettere, uno scatolone…
Eh no, sbagli ancora. Il cappello è una borsa, il guanto un borsellino, il fazzoletto sembra una massa di capelli, la busta da lettere è un portafogli e lo scatolone… lo scatolone è uno scatolone
Almeno quello!
Però è di pelle.
E che ci fai con uno scatolone di pelle? – gli chiedo e mi chiedo. Ma ho già paura della risposta.
Lo puoi usare come scatolone – fa lui.
Mi pareva, infatti.
O come borsa – aggiunge e pare sicuro di quel che dice – c’è scritto lì.

Ispirati da una fiaba surrealista di René Crevel intitolata Il signor Coltello, la signorina Forchetta, Laurel Consuelo Broughton – designer di Welcomecompanions – usa la tecnica della libera associazione per creare una serie di accessori che non sono quello che sembrano. Tranne lo scatolone. Che però è di pelle. Vuoi mettere?

Cappello-borsa

Guanto-borsellino

Lettera-portafogli

Capelli-foulard

Scatole in pelle (da usare come... scatolone, o borsa)


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