Pitti82 | Super Duper Hats

30.6.2012 / Simone Sbarbati / featured, moda
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Il cappello fa il monaco. Più dell’abito. Racconta di come sei e di quello che fai. E non a caso quando si hanno diverse competenze e si passa dall’una all’altra si usa dire ad esempio “la sera, quando torno dal lavoro, mi tolgo il cappello da impiegato di banca, mi metto quello da orticoltore ed inizio a badare al mio orto”.
Andare a trovare i ragazzi di
SuperDuper quindi è come fare un’esperienza al di fuori di sé, immaginandoti in molteplici vesti, perso in altrettante avventure, esotiche o quotidiane.
Nel giro di un minuto puoi passare dall’essere un performer dell’epoca del vaudeville ad un esploratore perso nel deserto nord-africano; dal losco faccendiere seduto in un bar in riva al mare nei Caraibi al relax di un ottocentesco pic-nic sull’erba.
Sebbene un po’ perso nell’estemporaneo film ad episodi che sta andando in onda nella mia testa non dimentico la mia missione di inviato per
Frizzifrizzi e per il Grand Tour di Mumm Code mi faccio raccontare da Ilaria Cornacchini – una delle tre teste (con cappello) di SuperDuper insieme a sua sorella Veronica e a Matteo Gioli – la loro collezione primavera/estate 2013.

Partiamo subito con il modello più eccentrico. Fossi in voi ne manderei uno a Philippe Daverio. Ce lo vedo.

[Ride n.d.r.] Questo modello è la punta di diamante della nuova collezione è la collaborazione con Lotho Eyewear, un fantastico brand francese che produce occhiali. Insieme abbiamo fatto un cappello che ha l’occhialino “pince nez” da poggiare al naso e che volendo si può nascondere nel fiocco.
Ma non è l’unica collaborazione. Ne abbiamo un altra con Jimi Roos, un designer che realizza ricami con il punto “sbagliato”, lasciato lento. A lui abbiamo affidato due cappelli, uno da uomo e uno da donna.

I due modelli ricamati in collaborazione con Jimi Roos

Vedo moltissimi panama.

Sì, tra cui i modelli della Superior Quality, una linea realizzata in “balibuntal”, un materiale di alta qualità e soprattutto super-leggero.
Poi “basket” con un intreccio di rafia in paglia di Vienna.

Ci sono anche quelli con la visiera!

Visiera in pvc. Così quando vengono colpiti dalla luce creano una banda colorata sugli occhi, ti colorano lo sguardo.

Ilaria Cornacchini ed il suo basket con visiera colorata

Tantissimi modelli.

Per la prossima primavera/estate non ci siamo risparmiati.
Abbiamo anche rivisitato il classico canottino in versione bicolor.

Che sembra quasi da mangiare. Mi ricorda la cara vecchia girella.

Sì è un po’ “torta”. Ma guarda questo, secondo me ti piacerà.

Canottino nella nuova versione bicolor

Un cappello da esploratore!

Poi c’è il cappellone gigante da mare…

Mi vedo decisamente meglio con quello da esploratore.

Il modello da esploratore

Il "cappellone gigante da mare"

Il modello con occhialini 'pince nez' in collaborazione con Lotho

Qua in versione nera

Veronica Cornacchini

Panama

Matteo Gioli

Basket

Ancora basket

Canottino bicolor e bombette

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autore | Simone Sbarbati

34 anni, papà, co-fondatore ed editor-in-chief di frizzifrizzi, fumatore di pipa, ossessionato da catalogazione e contesto, rispondo alle mail con malavoglia e in ritardo, ho un buco nero in terrazzo Ora sul comodino: tanta roba.

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