Muta

17.12.2011 / Francesca Arcuri / moda
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Parola d’ordine per Muta? Personalizzazione dell’essenziale.

Il brand bolognese, creato da Odile Orsi, nasce con l’intento di rivisitare il classico e intramontabile tubino, immancabile nell’armadio delle donne di ogni età (son certa che anche le mie nipotine di 3 anni ne hanno già più di uno!), il capo passepartout, quella protettiva coperta di Linus, che ognuna di noi sceglie quando ha paura di sbagliare.

Per Muta, il tubino diventa punto di partenza per una ri-elaborazione creativa, che ne mantiene però immutate le caratteristiche principali: eleganza e versatilità.
Echi di anni ’60 fanno capolino nella linea svasata, la lunghezza mini e nell’anima strutturata.
Seta, lana, cotone, pelle sono i materiali su cui Odile trasferisce le suggestioni decorative mutuate dal mondo dell’arte, parte del suo background accademico e professionale.

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autore | Francesca Arcuri

Che la moda per me non fosse solo un gioco avrei dovuto intuirlo all’età di 6-7 anni quando picchiavo le mie cugine costringendole a svestire le Barbie e ad abbinare meglio accessori e vestiti… Invece, non sono stata tanto perspicace. Ho studiato giurisprudenza e sondato molti campi prima di arrivare nel 2007 a fondare frizzifrizzi, insieme ad Ethel e Simone. Dalle pagine di questo blog mi piace esprimere la mia opinione su cosmetici, profumi, vini e molto altro ancora, ma la mia vera passione è la ricerca di nuovi talenti, idee , trend.

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