Save the date | Darker Than Black @Radio

Tende belle pesanti alle vetrine; luci spente; vade retro fotoni.
Da Radio si preparano per la serata più black di quest’anno (già nero di suo) per la presentazione di Darker Than Black, calendario 2012 nato dalla collaborazione tra l’artista romano Scarful, Studio Allucinazione e xister, ovvero tra le realtà creative più prolifiche ed interessanti della capitale, per una (nera) notte ospiti dello spazio milanese in occasione della mostra delle foto scattate da Federico Chiesa per il calendario in edizione limitata che verrà distribuito gratuitamente durante la serata in una più che appropriata cornice di cibo scandinavo e colonna sonora heavy metal, genere immortale che ha fatto da ispirazione ed ha offerto il background ed un intricato tappeto di citazioni per una fuga visiva tinta di black che semina le bianchissime radici metallare per spostarsi su strade meno polverose e più glamour.
QUANDO: 2 dicembre 2011 | 19,00 – 23,00
DOVE: Radio | via Pestalozzi 4, Milano | mappa
Prima dell’evento ho contattato Alessandro “Scarful” Maida per una mini-intervista sballata. Eccola.
Ciao Alessandro, raccontaci di te e di come è nato il progetto DTB.
Il progetto del calendario Darker Than Black è nato da un’idea di Riccardo Zamurri, uno dei soci fondatori dell’agenzia di comunicazione romana ister,
è un vecchio estimatore del genere…
Eravamo a pranzo per parlare di un progetto lavorativo e mi disse che voleva fare un calendario Black Metal riprendendo le classiche cover delle prime band del genere, riadattandole in versione glamour calendario. Ovviamente essendo anche io un amante del genere mi sono proposto per la cura dell’artwork della copertina e dell’impaginato.
Anche se ipoteticamente potremmo metterci dentro i Living Colour, non molto “heavy” ma decisamente metal, oltre ai Body Count di Ice-T (e c’è pure un gruppo – bianchissimo però – chiamato New Wave of Black Heavy Metal…) il black heavy metal non esiste, giusto?
Si, abbiamo esteso i confini di genere ‘Black Metal’ per poter tributare tutte quelle band che sin dagli anni 70 fino hanno adottato un linguaggio nero e oscuro fonte di ispirazione per tutta la galassia metal più estrema, tra di loro non potremmo non citare i Black Sabbath.
I Living Colour e Body Count non hanno molto senso in questo quadro.
Come genere piacerebbe agli hipsters?
Beh dipende se ti interessa il genere. Io non ho più i capelli lunghi da parecchi anni e continuo a seguire il genere.
Diciamo poi che i testi e l’immaginario non è propriamente fashion addicted. Si parla di sano odio pagano.
Su due piedi: storia semiseria del Black Heavy Metal, gruppo di punta, magazine di riferimento.
Semiseria? Il Black Metal è una realtà seria.
E’ risaputo che se vuoi tenere le donne più alla larga possibile dal tuo letto ti conviene diventare un metallaro. Me l’ha detto un tizio davanti a un pub un paio di sere fa. Funziona così pure per i metallari black? Dal calendario, con le foto di Federico Chiesa, non si direbbe…
Dai…
E, a proposito, come mai un calendario? Ai camionisti piacerà?
I camionisti sono di bocca buona.
autore | Simone Sbarbati
33 anni, papà, editor-in-chief di frizzifrizzi, fumatore di pipa, ossessionato da catalogazione e contesto, rispondo alle mail con malavoglia e in ritardo. Per pranzi "professionali" (le virgolette non sono a caso) mi trovi su Let's Lunch.
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Bel pezzo del cazzo.
E no, non per quello che present (che anzi…), ma per come lo presenti e per le domande che fai.
Il Black Metal nasce negli anni 70, quando da una cellula impazzita dei Commodores, nascono i Black Sabbath. Pochi sanno, infatti, che prima di Ozzy, alla voce del gruppo, c'era Arnold.
Simone Sbarbati: Wikipedia è tua amica!
Giusto per precisare: so benissimo cos’è il death metal.
L’intervista e le domande volevano essere ironiche così come ho interpretato come ironico il genere fittizio “black death metal” così come veniva raccontato dal comunicato.
Siamo sicuri che conosca il Death Metal. Che conosca il Black Metal un po' di meno…
Ma che cazzo state dicendo (mi riferisco all'intervista)??????
Black Heavy Metal???????????????? Ma vi scoreggia il cervello [cit.] ???
A) le persone di colo re che suonano in gruppi metal si contano sulle dita di una mano
B) ma sapete cos'è il black metal o mi esaltate a dire cazzate cosmiche?
[riposto senza errori... chiedo venia, ma a fronte di tali minchiate mi agito]
Ma che cazzo state dicendo (mi riferisco all'intervista)??????
Black Heavy Metal???????????????? Ma vi scoreggia il cervello [cit.] ???
A) le persone di colore che suonano in gruppi metal si contano sulle dita di una mano
B) ma sapete cos'è il black metal o vi esaltate a dire cazzate cosmiche?
Il Black Heavy Metal, come genere, è un’invenzione. Le menti creative dietro a questo progetto fotografico sono ben coscienti che ci sono pochi musicisti di colore che abbracciano il genere Metal da qui nasce l’ironia (è un gioco di parole: Black Heavy Metal)… l’intervista è semi-seria e prendetela come tale.
Come ho già scritto da altre parti, è un'intervista pessima. Al di là di Balck Death heavy etcet metal.
E' evidente come già sottolineato altrove, che si voleva fare un pezzo simpatico ma ne è venuto fuori un aborto.
Io un'intervista semiseria, dove l'intervistato non sta al gioco e su 3 risposte su 6 risponde con meno di una riga non l'avrei pubblicata.
Almeno cercate di sembrare professionisti… almeno l'apparenza in questo nulla cosmico di alcune web testate (nei muri) è il minimo da pretendere!
Se l’intervistato non sta al gioco credo sia giusto pubblicarlo comunque in modo che ciascuno si faccia la propria idea.
Capita anche nelle interviste 7am che gli artisti rispondano con monosillabi ma le pubblichiamo comunque proprio per “mostrare” quel lato dell’intervistato.
Se poi la cosa non è piaciuta ne prendo atto.
Non vedo però il motivo di insultare né tirare in ballo vuoti cosmici che, di questo ne sono certo, sono tutto l’opposto del lavoro che facciamo.
ECCOLO IL VERO BLACK METAL!!!!
http://www.youtube.com/watch?v=T_eEIb-mBU8
;)
mi piace anche chi arriva offende è se ne va. fa molto metal.
no ma la discussione è continuata e finita di là (http://emonkeysays.blogspot.com/2011/12/volevi-fare-il-simpatico-ma-hai-fatto.html) dove ognuno ha detto la sua ed è tornato a casa sempre con la sua, ed io faccio errori grammaticali che mi licenzierei solo per quello, altro che figure del cazzo (comunque qualcuno deve ancora spiegarmi – se io non ci ho capito nulla, ed è probabile – qual era alla fine il senso di tutto).
il senso ce lo pu dire solo lui:
[youtube _ulsjtaCpko&feature=related http://www.youtube.com/watch?v=_ulsjtaCpko&feature=related youtube]