Shops | Antoine et Lili @Paris e il filo rosso

Tra i vicoli scoscesi del Marais, quartiere parigino che è un po’ la Brera della Milano che non è più, non si può tirar dritto oltre la porta della colorata bottega di Antoine et Lili che, oltre ad essere (per tutti) una sartoria alternativa/laboratorio creativo dall’aura Bohemian-chic, è (per me) una tappa importante del mio percorso sulla “via della seta”, vale a dire del mio viaggio (cominciato a Berlino da O.K. Versand), a caccia dei migliori rivenditori europei della peggior robaccia d’importazione, quella dal sapore di petrolio e verza cotta con acciughe in barile.
Depravazione sinestetica a parte, Antoine et Lili, come stralunati guitti in transito nella Foresta di Brocéliande, sollevano i battenti del loro baule giallo e sorprendono con un assortimento disinvolto di capi sartoriali dalle stoffe sintetiche out of stock (quelle da una sudata e via), con accessori spintamente gitani e con complementi d’arredo transnazionali, tra cui sicuramente merita menzione privilegiata l’abat- jour a forma di coniglietto che vedete sopra, il punto luce ideale col quale ogni bambino vorrebbe trovare ristoro dal pavor nocturnus.
Il negozio virtuale sopperirà all’impossibilità di raggiungere Parigi per i saldi, perciò godetevi lo shopping comodo, al caldo e senza sacchetti!
E non abbiate timore che i vostri tesori vadano smarriti… se se la cavano tanto bene con l’import, l’export non li coglierà impreparati.
autore | Manuela Costantini
Curiosa da sempre, accumulatrice di idee e incline a trasformare in oggetto ogni pensiero, non poteva trovare approdo più naturale del mondo delle risorse umane, nel quale sguazza con impegno cercando di acchiappare l’onda perfetta. Ai lettori di Frizzifrizzi regala per diletto suggerimenti espressi e un consiglio: Non ha chance oggi chi non accetta di riciclare con autoironia per prima cosa se stesso!
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