Hobo FW2010/11

Dev’essere un giornalista piuttosto originale e con strane missioni in agenda, quello che hanno in mente i giapponesi di Hobo, visto che la collezione per il prossimo autunno-inverno si chiama proprio journalist’s equipment e tra l’equipaggiamento ci sono cinture anni ’70, nordiche coperte con tanto di portacoperta in pelle, guanti perfetti per un lappone e scarpe da monaci cinesi con il pallino per le borchie.
Nato da una costola di Nonnative, Hobo produce solo accessori e lontano dall’ansia da prestazione di dover presentare sempre versioni aggiornate dei loro best-sellers, ad ogni stagione fanno tabula rasa e si reinventano tutto.
Fuori dal Giappone li trovate solo da oki-ni.







autore | Simone Sbarbati
32 anni, ex-aspirante fotografo, ha fondato uno dei primi magazine italiani in pdf, Freshcut Magazine, poi trasformatosi nel blog dedicato ai giovani artisti Freshcut, ed è stato co-fondatore del poster magazine Shopper.
Ha collaborato con diversi blog e testate online e tuttora, oltre a Frizzifrizzi, gestisce una rubrica su Bang Art, coccola il suo gatto Otto, insegna il duro mestiere della vita a sua figlia e cerca di non stressare troppo la sua compagna Ethel.
Per pranzi “professionali” (le virgolette non sono a caso) mi trovi su Let’s Lunch.
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