Litill

Ti svegli la mattina con in testa una confusione totale di pensieri (s)composti da frammenti di sogni, scadenze troppo a lungo procrastinate, telecomandi che non si trovano, cellulare che suona, heavy-metal sparato a palla dai vicini, caldo asfissiante, giocattoli di tua figlia sparsi sul pavimento, piatti da lavare e liste della spesa che ti aspettano.
Soluzione: apri le finestre, fai un bel respiro e guarda intensamente il tuo terrarium Litill. Porta più saggezza di un aforisma zen e più calma di interiore di un valium.
Detto con parole semplici: il terrarium Litill sta all’iPad come la piantina presa dal fiorista sta ad un netbook con Windows.





[via]
autore | Simone Sbarbati
32 anni, ex-aspirante fotografo, ha fondato uno dei primi magazine italiani in pdf, Freshcut Magazine, poi trasformatosi nel blog dedicato ai giovani artisti Freshcut, ed è stato co-fondatore del poster magazine Shopper.
Ha collaborato con diversi blog e testate online e tuttora, oltre a Frizzifrizzi, gestisce una rubrica su Bang Art, coccola il suo gatto Otto, insegna il duro mestiere della vita a sua figlia e cerca di non stressare troppo la sua compagna Ethel.
Per pranzi “professionali” (le virgolette non sono a caso) mi trovi su Let’s Lunch.
Web | Twitter | LinkedIn | Google+ | Flickr | Leggi i post (4295)
Nessun commento in: Litill