Che ci sarà mai in Alaska?

Per rispondere alla carveriana domanda del titolo direi… niente da fotografare, almeno stando ai dati raccolti da Eric Fisher per il suo progetto Locals and Tourists dove grazie ai dati pubblici di Flickr e Picasa e alle foto geotaggate dagli utenti, ricostruisce le mappe delle varie città del mondo per capire quali zone sono le più fotografate e se dagli indigeni (in blu) o dai turisti (in rosso).
E se Venezia praticamente vive soltanto negli obiettivi dei turisti, e poco dietro vengono Roma e Firenze, a Milano e Torino si danno da fare anche quelli del posto.
Notare poi le zone. I turisti sono tutti lì, belli raggruppati nei centri storici, ma per questo non serve una mappa: basta intrufolarsi tra i forestieri, alzare la macchina fotografica al cielo e scattare. Tempo qualche secondo allungheranno il collo per vedere cosa si stanno perdendo e, nel dubbio, una foto la scattano lo stesso.
Nell’immagine in alto Venezia.
Dopo il salto Roma, Firenze, Milano e Torino.

Roma

Firenze

Milano

Torino
autore | Simone Sbarbati
32 anni, ex-aspirante fotografo, ha fondato uno dei primi magazine italiani in pdf, Freshcut Magazine, poi trasformatosi nel blog dedicato ai giovani artisti Freshcut, ed è stato co-fondatore del poster magazine Shopper. Ha collaborato con diversi blog e testate online e tuttora, oltre a Frizzifrizzi, gestisce una rubrica su Bang Art, coccola il suo gatto Otto, insegna il duro mestiere della vita a sua figlia e cerca di non stressare troppo la sua compagna Ethel. Per pranzi "professionali" (le virgolette non sono a caso) mi trovi su Let's Lunch.
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