3cento34

La carta è morta. Lunga vita alla carta. E alle fanzines italiane.
Aalphabet, che vi ho già presentato qualche mese fa, ha appena dato alle stampe 3cento34, progetto monografico dedicato alla giovane – e bravissima – fotografa italiana Valeria Cherchi.
Perché 334?
Ce lo spiega Valeria (e intanto guardatevi le foto dopo il salto)
Trecentotrentaquattro sono i giorni dell’anno in cui le case raccontate restano disabitate.
Trecentotrentaquattro parla di case congelate come nell’ultimo giorno in cui sono vissute.
Trecentotrentaquattro sono immagini di stanze disabitate in cui appaiono visioni dell’infanzia scrutate con l’occhio dell’adulto, forse.
Trecentotrentaquattro è destinato a continuare, alla ricerca di frammenti d’infanzia persi fra stanze di parenti.



autore | Simone Sbarbati
32 anni, ex-aspirante fotografo, ha fondato uno dei primi magazine italiani in pdf, Freshcut Magazine, poi trasformatosi nel blog dedicato ai giovani artisti Freshcut, ed è stato co-fondatore del poster magazine Shopper.
Ha collaborato con diversi blog e testate online e tuttora, oltre a Frizzifrizzi, gestisce una rubrica su Bang Art, coccola il suo gatto Otto, insegna il duro mestiere della vita a sua figlia e cerca di non stressare troppo la sua compagna Ethel.
Per pranzi “professionali” (le virgolette non sono a caso) mi trovi su Let’s Lunch.
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Grazie Simone!