Pitti: Cor Sine Labe Doli

Se durante la scorsa edizione del Pitti mi innamorai perdutamente dei papillon in ceramica di Cor Sine Labe Doli, stavolta quasi svengo davanti a cravatte e cravattini, ovvero l’ultima fatica (o labor, che dir si voglia) del dandyssimo trio che ha lanciato il marchio.
La collezione, intitolata Bambino (l’ispirazione nasce dalla grandissima Dalida!), fa uso di quello che è ormai il loro marchio di fabbrica: la ceramica. Utilizzata, oltre che per i papillon – ora in tantissime nuove varianti – anche per i nodi delle cravatte.
Nodi e lance – tutte in seta – sono intercambiabili quindi le combinazioni possibili sono davvero molte. E oltretutto sono anche a prova di imbecille (o di bambino!), visto che non c’è bisogno di saper fare il nodo.
Dopo il salto, oltre alle foto scattate dal vivo, l’intera serie di cravatte, cravattini e papillon.





autore | Simone Sbarbati
32 anni, ex-aspirante fotografo, ha fondato uno dei primi magazine italiani in pdf, Freshcut Magazine, poi trasformatosi nel blog dedicato ai giovani artisti Freshcut, ed è stato co-fondatore del poster magazine Shopper. Ha collaborato con diversi blog e testate online e tuttora, oltre a Frizzifrizzi, gestisce una rubrica su Bang Art, coccola il suo gatto Otto, insegna il duro mestiere della vita a sua figlia e cerca di non stressare troppo la sua compagna Ethel. Per pranzi "professionali" (le virgolette non sono a caso) mi trovi su Let's Lunch.
Web | Twitter | LinkedIn | Google+ | Flickr | Leggi i post (4298)
Mitico Simone !!!!
ADORO, TROPPO BELLI.
bellissimi prodotti. il packaging della cravatta poi è da 10 e lode.