I Bottongufi: made in Milano

12.6.2010 / Manuela Costantini / moda
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Reduci dagli anni ’50 agli ’80 del ’900 e direttamente dalle scatole in latta dei biscotti delle nonne più risparmiose, bottoni di tutte le fogge, materiali e colori hanno spopolato negli ultimi tre anni fiorendo su monili di ogni tipo e ogni signorina alla moda avrà pensato almeno una volta di acquistarne uno per la sua collezione personale.

Di bijoux di bottoni abbiamo già parlato in passato (vedi qui, tra gli altri).
Vi domanderete allora dove sta la novità del mio intervento, e infatti non c’è! Semplicemente, i Bottongufi di Francesca Morini mi sono piaciuti e voglio presentarveli.

Esemplari unici, numerati e fatti a mano, brandizzati sotto le insegne dello studio di design Nimé di Milano, i Bottongufi postano le loro avventure su un blog e ci occhieggiano smorfiosi su Etsy per farsi comprare.

Vissuti, navigati e coraggiosi, non temono i maltrattamenti: se danneggiati infatti, soggiornano in una clinica a loro dedicata e ne escono come nuovi.
Il difficile secondo me, sta nello scegliere il proprio preferito.

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autore | Manuela Costantini

Curiosa da sempre, accumulatrice di idee e incline a trasformare in oggetto ogni pensiero, non poteva trovare approdo più naturale del mondo delle risorse umane, nel quale sguazza con impegno cercando di acchiappare l’onda perfetta. Ai lettori di Frizzifrizzi regala per diletto suggerimenti espressi e un consiglio: Non ha chance oggi chi non accetta di riciclare con autoironia per prima cosa se stesso!

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1 Commento in: I Bottongufi: made in Milano

  1. avatar skeggia scrive:

    Eccezionale idea regalo per la mia Mamy e la sua collezione di civette!!!!! Si Si son gufetti, ma non facciamo i pignoli!!!!

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