Ora Bags: borse in pelle riciclata

Randi Obenauer se ne va in giro per negozi vintage e tappezzerie di Vancouver, in Canada, e raccoglie scarti di lavorazione e vecchi accessori in pelle per realizzare le sue Ora Bags, confezionate utilizzando – almeno a quanto dice Mrs.Obenauer – pelli dall’aspetto vissuto e che sembrano raccontare una storia.
Com’è facile immaginare, non ce ne sono due esemplari identici, quindi se vi siete innamorate di un modello in particolare non lasciatevelo scappare: si acquista direttamente online.
Se poi all’improvviso la borsa si mette a parlare come un vecchio saccentone e dispensa pillole di saggezza, non lamentatevi: anche i materiali hanno un’anima…
p.s.
grazie a Manuela per la segnalazione
autore | Simone Sbarbati
32 anni, ex-aspirante fotografo, ha fondato uno dei primi magazine italiani in pdf, Freshcut Magazine, poi trasformatosi nel blog dedicato ai giovani artisti Freshcut, ed è stato co-fondatore del poster magazine Shopper. Ha collaborato con diversi blog e testate online e tuttora, oltre a Frizzifrizzi, gestisce una rubrica su Bang Art, coccola il suo gatto Otto, insegna il duro mestiere della vita a sua figlia e cerca di non stressare troppo la sua compagna Ethel. Per pranzi "professionali" (le virgolette non sono a caso) mi trovi su Let's Lunch.
Web | Twitter | LinkedIn | Google+ | Flickr | Leggi i post (4292)
“ricilata” nel titolo!
oooops… ora è corretto ;)
IL Riuso e Recupero delle cose è un opportunità che abbiamo tutti di fare qualcosa di importante per noi stessi e per l’ambiente, la consapevolezza che tutto può tornare utile, può avere un prezzo, anche se piccolo, e non andrebbe buttato. Tutti gli oggetti che per svariati motivi si tende a gettare via con opportuni trattamenti possono essere ancora utilizzabili, magari anche in altri modi, da noi o da altri con un grande risparmio di materie prime, la diminuzione dei consumi, degli sprechi e quindi dei rifiuti. Con un po’ di fantasia e qualche conoscenza pratica è possibile, con molti materiali, costruire gli oggetti più disparati.