Bangbang

7.1.2010 / Simone Sbarbati / moda
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Se abitate in una strana terra dove tutto è natura ed alberi e ruscelli suonano nottetempo pezzi degli Animal Collective, le caprette cantano e invece della solita sagra di paese una volta l’anno si fa un ballo a cui partecipano ninfe, driadi e fauni, allora ai vostri figli dovete far indossare gli abiti Bangbang.

Il brand, fondato dalle due designers danesi Louise Lunholm e Mia Risager, lo trovate in mezza Europa ma non in Italia (dove le caprette, si sa, non cantano ma belano soltanto).
Comunque potete acquistare online su PetitHOOD.

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autore | Simone Sbarbati

32 anni, ex-aspirante fotografo, ha fondato uno dei primi magazine italiani in pdf, Freshcut Magazine, poi trasformatosi nel blog dedicato ai giovani artisti Freshcut, ed è stato co-fondatore del poster magazine Shopper. Ha collaborato con diversi blog e testate online e tuttora, oltre a Frizzifrizzi, gestisce una rubrica su Bang Art, coccola il suo gatto Otto, insegna il duro mestiere della vita a sua figlia e cerca di non stressare troppo la sua compagna Ethel. Per pranzi "professionali" (le virgolette non sono a caso) mi trovi su Let's Lunch.

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