Rabbit On The Run

Decisamente nate per essere indossare in un atmosfera da discoclub, le creazioni del brand made in Brooklyn Rabbit On The Run, strizzano l’occhio agli anni ’80 (senza risultare – ormai – banali) soprattutto per quanto riguarda t-shirts oversize, leggings e collana con tanto di frange.
Visto che a correre non è il Bianconiglio, ma un coniglietto qualsiasi, non si suppone che dobbiate sentirvi Alice per indossare uno dei loro capi. Ma state sicure che se cadete in un buco, sicuramente vi vedranno!
In Italia non ci sono rivenditori ma potete acquistare online direttamente dal loro sito.
autore | Simone Sbarbati
32 anni, ex-aspirante fotografo, ha fondato uno dei primi magazine italiani in pdf, Freshcut Magazine, poi trasformatosi nel blog dedicato ai giovani artisti Freshcut, ed è stato co-fondatore del poster magazine Shopper. Ha collaborato con diversi blog e testate online e tuttora, oltre a Frizzifrizzi, gestisce una rubrica su Bang Art, coccola il suo gatto Otto, insegna il duro mestiere della vita a sua figlia e cerca di non stressare troppo la sua compagna Ethel. Per pranzi "professionali" (le virgolette non sono a caso) mi trovi su Let's Lunch.
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