Qui Gattacicova, un’altra volta

Scritto il 10 ottobre 2009 da Simone Sbarbati.

Gattacicova AW09/10

Che quelli del brand Gattacicova fossero fissati con le sforme (neologismo che ho appena coniato per le forme-non-forme) mi era parso evidente fin dalla prima volta che sentii parlare di loro.
Dall’abito uovo – un solo taglio ed una sola cucitura – lanciato l’anno scorso, per arrivare alla collezione di questo autunno-inverno.

C’è l’abito campana, che non fa din don dan, ma la forma è quella, ed il cappuccio diventa sciarpa e viceversa. C’è l’abito tunica. Quello rock, con inserti metallici e zippona sulla schiena. L’abito frac, con codino biforcuto d’ordinanza che va a decorare anche i giubbini in pelle. Addirittura un’abito-specchio (Mirror) ovvero due maglioni che puoi combinare tra loro e trasformare il tutto in cinque modi diversi.

Poi, visto che l’altra loro passione è mettere le cose dove non te le aspetti, dopo il salto trovate anche le borse, con cinture vintage al posto dei manici.

I prodotti Gattacicova li trovate in questi negozi o li potete acquistare online.
Borse Gattacicova

Related Posts with Thumbnails
SHARE
  • email
  • Twitter
  • Facebook
  • Tumblr
  • del.icio.us
  • RSS

Tags made in italy, moda, , , , ,

10 Commenti

Joja

Joja

10. ott, 2009

il marchio è carino. gli accessori sono simpatici. peccato che lo shop online è un pò all’antica e non rende bene il prodotto e il mondo che gira intorno al brand.
saluti,
joja

gattacicova

gattacicova

12. ott, 2009

ciao joja !
abbiamo rifatto il sito da poco ed è ancora da sistemare quindi accettiamo consigli preziosi…tu come lo vorresti lo shop-on-line?

Sam

Sam

12. ott, 2009

I capi sono indubbiamente bellissimi e molto originali.
L’unica cosa che mi lascia un po’ perplessa è il prezzo.
Io non mi intendo molto di queste cose, ma non è un po’ troppo elevato?

Joja

Joja

12. ott, 2009

ciao gattacicova,
sucsa se vi sono sembrata un pò troppo critica, ma progetto webshops nell ‘agenzia di comunicazione in cui lavoro e quindi l’occhio mi è cascato subito sulla differenza fra posizionamento del brand e webshop.
direi di puntare sulle immagini di grande formato, sulla possibilità di visualizzare capi in abbinamento a quello selezionato, su più visibilità per taglie e colori, su una minicollezione da acquistare esclusivamente via web, etc. quasi quasi vi contatto per proporre l’agenzia per cui lavoro :)

gattacicova

gattacicova

12. ott, 2009

APPREZZIAMO MOLTO LE CRITICHE JOJA PERCHE’ CI AIUTANO A CAPIRE SE POSSIAMO MIGLIORARCI!

I PREZZI SONO LEGATI AD UN CICLO DI PRODUZIONE ESCLUSIVAMENTE ITALIANO,E SOTTOLINEO ESCLUSIVAMENTE, E ALLA SCELTA DI MATERIALI DI OTTIMA QUALITA’

Nicola

Nicola

12. ott, 2009

Ho visto le vs. borse, è interessante l’idea anche se in realtà resta un po’ troppo anonima, manici a parte. Noi trattiamo le borse Momaboma, abbiamo un negozio, e siamo interessati a questo genere di prodotti però credo dobbiate lavorarci ancora su quel modello. Una borsa canvas, che ha quella semplice particolarità, carina sicuramente, ha un prezzo a mio parere troppo elevato. Però che dire… se il buongiorno si vede dal mattino…

gattacicova

gattacicova

12. ott, 2009

il canvas usato per le nostre borse ha la particolarita’ di essere indistruttibile: anche lavato a 90° torna come nuovo.
le cinture usate come manici sono vere cinture e non semplici strisce di pelle…questo può spiegare il prezzo della borsa che a prima occhiata può sembrare semplice ma ad un occhio attento risulta di ottima qualità.
sicuramente il consiglio di elaborare questo modello è validissimo quindi nicola ti ringrazio e aspetto suggerimenti

Nicola Cortellucci

BusinessBrand

12. ott, 2009

Il mio consiglio è molto semplice: amo le cose che si distinguono e che differenziano… Per intenderci, girando per la città, identifico una borsa per le stampe che ha, o per come è stata realizzata, non concentro a primo impatto l’attenzione sui manici… Momaboma sicuramente si distingue per la realizzazione, George, Gina & Lucy per il lucchettone che presenta sul davanti, Piero Guidi (che non amo assolutamente) comunque si distingue per la stampa con gli angeli e via dicendo. Manca un’identità in questa borsa, quando ci sarà e sarà forte, allora contattatemi per la rivendita!

Sam

Sam

13. ott, 2009

Vi ringrazio molto per la vostra spiegazione.
Ora capisco che anche voi ovviamente avete dei costi molto elevati, dato il made in italy.

gattacicova

gattacicova

13. ott, 2009

sì il costo è legato ad un processo produttivo che dall’inizio alla fine si svolge in italia (in fabbriche italiane specializzate nei lori settori: la pelle a firenze ,la maglieria a carpi,ecc… )e che in ultima battuta sottopone il capo a prove ,lavaggi ecc…
teniamo a precisare questa cosa perchè lavorando nel settore ne abbiamo scoperte di ogni,su come le persone possano lavorare male,dandoti un prodotto ammiccante nel prezzo ma di scarsa qualità. siamo sicuramente fautori del made in italy,per campanilismo e sostegno alla nostra economia, ma soprattutto crediamo in un lavoro fatto bene ,corretto

Lascia un commento

per avere la tua foto sui commenti iscriviti a Frizzifrizzi

Se vuoi aggiungi un'immagine (JPEG)