The LightLane, e ti crei la tua pista ciclabile

Adoro andare in bici, imparai a soli 4 anni e mezzo ad andare senza rotelle e non con la mini-bici da bambini, ma con la Graziella di mia madre: non riuscivo a sedermi, pedalavo in piedi e cadevo sistematicamente ogni volta che dovevo salire o scendere!
C’è da dire che sono nata e vissuta per un po’ in Svizzera, patria della raccolta differenziata, del pulito, del verde a tutti i costi e delle piste ciclabili. Tornare in Italia è stato scioccante, le strade sono giungle, a nord come al sud, non esistono regole civili e i ciclisti, anche se hanno a bordo bambini, sono solo degli ostacoli da eliminare.
Immaginatevi la mia frustrazione: ho due bambini, vivo in pianura e non posso lasciarli andare liberamente in bici vista la totale assenza di piste ciclabili sicure.
Arriva in mio aiuto lo studio Altidude di Boston che ha inventato The LightLane, un raggio laser che va installato sotto il sellino e che proietta sulla strada una pista ciclabile virtuale che di notte dovrebbe aiutarci a viaggiare sicuri molto più della luce di posizione.
Non sarà la risposta a tutti i problemi di viabilità, ma sicuramente è un acquisto intelligente messo in cima alla lista delle cose da prendere (appena uscirà sul mercato)… in attesa che anche in Italia nella testa di ogni cittadino, si crei la cartella “regole di convivenza civile” con al primo posto il rispetto della segnaletica stradale!
autore | Marisa Amoroso
Marisa Amoroso, classe 1974, ancora studentessa universitaria... Aspettando il momento per dare gli ultimi 2 esami che mi proietteranno nel mondo dei laureati, lavoro e mi occupo della mia piccola comunità, una famigliola composta da me, il mio adorabile marito e i miei 2 "angioletti" di 10 e 7 anni. Sono l'unica donna in famiglia, l'unica appassionata di moda e novità.. mio marito è appassionato di macchine e barche e così i miei cuccioli. Così vengo qui a condividere con voi le news, le mode, le tendenze all'ultimo grido. Internet è stata la mia salvezza, sono sempre più sicura che questo meraviglioso strumento abbia aperto un infinito universo in ognuno di noi, personalmente non mi sono mai sentita così vicina al mondo e ai miei amici neanche quando abitavamo nella stessa città, Bologna. Adesso abito in provincia, nelle Marche, nel cuore pulsante della calzatura "made in Italy", per un'appassionata di scarpe quale sono, non potevo capitare in un posto migliore!
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mi sono comprata qualche giorno fa la fantastica Graziella che ho desiderato tanto! e sto davvero avendo problemi a viaggiare tranquilla per milano, che tristezza, a pensare quanto nel resto del mondo curano i ciclisti..in piu dicono che hanno problemi con lo smog! bah.
Tifiamo per piu piste ciclabili e per una cultura ciclistica maggiore! Intanto questo laser speriamo ci dia una mano :)
mitica la Graziella
praticamente non se ne vedono + in giro e quelle rare che si trovano sono vecchissime
quella di mia madre era rosso boreaux, bellissima
Per il rispetto dei ciclisti… in Italia ho potuto notare che c’è una vera cultura solo nelle regioni del nort-est, in particlare il Trentino..
Qui nelle Marche, che tra l’altro sulla costa il paesaggio si presta benissimo, non esiste… che tristezza…