Rip Curl

Siete in alta montagna lontani da tutto e da tutti e non sapete dove gettare la carta delle vostre cibarie? Oppure trovate per il sentiero qualche rifiuto e non sapete dove metterlo?
Ecco la soluzione: Rip Curl, noto brand produttore di abbigliamento e accessori tecnici per sport sia acquatici (surf in primis) che di montagna, offre la possibilità, acquistando una delle sue giacche, di venire incontro alla salvaguardia dell’ambiente.
Tutti i prodotti della nuova collezione mountainwear, infatti, sono concepiti in maniera tale da “ospitare” al loro interno un sacchetto per i rifiuti completamente lavabile e riutilizzabile e inoltre il materiale con cui sono stati realizzati i capi è composto al 55% da plastica derivata da bottiglie riciclate!
Non c’è che dire, un bell’aiuto all’ambiente e sopratutto una maniera di concepire il rapporto vestire/natura molto intelligente, sperando che venga seguita sempre più dalle aziende di moda e non solo.
autore | Fabio Testa
Nato e vissuto sino al 2002 nella parte occidentale della Sardegna, decido di trasferirmi a Rimini, coniugando la passione per il mondo dell’arte e della moda a quella del mare.
Nel 2010 ho conseguito la Laurea Magistrale in Moda e portato a termine uno stage come fashion editor presso Maxim Magazine.
Dall’Ottobre 2011 lavoro allo IED Moda di Milano come “Academic Assistant” ai corsi di Fashion Marketing & Communication.
Interessi e passioni: stile, moda, fotografia, grafica, web, telecomandi e cassette della posta, vino e vernaccia (di Oristano).
questo sguardo puntato alla salvaguardia del pianeta è interessante come lo è il sito Rip Curl..anche se si stanno muovendo passi verso il “verde” penso che bisogna fare ancora molto, quindi se case di moda insistessero su questo fronte sicuramente molte persone farebbero volentieri anche determinati acquisti.