Alcoholic architecture: fumo di Londra

24.4.2009 / Aurora Guglielmi / arte, eventi, food & wine
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Alcoholic architectureSe per il fine settimana avete programmato un viaggio a Londra non potrete lasciarvi scappare questo singolare evento che ha tutta l’aria di essere inebriante. Infatti il prossimo sabato vi sarà l’ultima (per ora?) data dell’Alcoholic Architecture bar, ideato da Sam Bompas e Harry Parr, architetti del cibo, con alle spalle altri locali a tema e particolari eventi itineranti.

L’ ispirazione è tratta dall’installazione Blind Light di Antony Gormley al Hayward nel 2007 e prevede l’emanazione di vapori alcolici attraverso un sistema di umidificazione a ultrasuoni. Ubriacarsi d’aria, dunque, potrebbe non essere più una semplice metafora ma una sensazione reale.

All’ ingresso, consentito dalle 19 alle 21, viene fornita una tuta simile a quella usata dalla polizia scientifica, per preservare i capi dalle esalazioni di gin-tonic. Basta un’ora, consigliano, per sentirsi euforici. E il prezzo? E’ nice: 5 €.

Breathe responsibly!

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autore | Aurora Guglielmi

Sono una studentessa di architettura cui è sempre interessato il lato estetico delle cose; mi piacciono molto la pubblicità, la grafica, la fotografia, l'involucro di confezionamento del Toblerone, e mi piace anche molto il Toblerone, mi piace scrivere e perciò ho voluto provare quest' esperienza quasi giornalistica, nell'attesa di scoprire se è possibile cumulare tutte le mie passioni!

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