Vanity Ring

11.10.2007 / Simone Sbarbati / tech & web
tags /

Vanity Ring

Un egocentrico che si rispetti cerca se stesso almeno una volta a settimana su Google. Il numero dei risultati sono il metro di misura del suo ego, e danno continuo carburante ad una certa dose di arroganza nerd che dal quel momento lo circonderà come una nuvoletta.

Il vero egocentrico però si rende anche conto che non può andare in giro con un portatile a far vedere a tutti quante pagine Google escono con il proprio nome. Sa benissimo che sarebbe patetico, ma d’altra parte considera frustrante il non poterlo fare.

Anche questi, dopotutto, sono problemi, e per fortuna ogni volta che c’è un problema qualcuno, nel mondo, prova a risolverlo.
Non so se il Vanity Ring andrà mai in commercio, ma di sicuro saranno in molti a volerlo indossare, nonostante sia brutto, nonostante sia una sorta di carta d’identità che dice al mondo sono il più sfigato nel raggio di almeno 50km.
Guardate il video per capire come funziona.

Via Information Aesthetics

avatar

autore | Simone Sbarbati

32 anni, ex-aspirante fotografo, ha fondato uno dei primi magazine italiani in pdf, Freshcut Magazine, poi trasformatosi nel blog dedicato ai giovani artisti Freshcut, ed è stato co-fondatore del poster magazine Shopper. Ha collaborato con diversi blog e testate online e tuttora, oltre a Frizzifrizzi, gestisce una rubrica su Bang Art, coccola il suo gatto Otto, insegna il duro mestiere della vita a sua figlia e cerca di non stressare troppo la sua compagna Ethel. Per pranzi "professionali" (le virgolette non sono a caso) mi trovi su Let's Lunch.

Web | Twitter | LinkedIn | Google+ | Flickr | Leggi i post (4294)

1 Commento in: Vanity Ring

  1. avatar stirato scrive:

    stirato magazine: 26.600
    stirato mag: 29.700
    pussy: 54.200.000
    dick: 111.000.000
    = dovevamo chiamarlo pussydick magazine…accidenti..

Lascia un commento

Richiesto

Richiesto, non verrà pubblicata

Tuo commento