Matilda, l’inaugurazione, le collaborazioni, i prodotti + bonus track

23.9.2007 / Simone Sbarbati / eventi
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Inaugurazione Matilda

Ecco le foto della serata dell’inaugurazione di Matilda. Ho notato che molte non sono esattamente a fuoco (o avevo l’obiettivo sporco oppure ho avuto un calo improvviso della vista e le ho sbagliate tutte…) ma comunque rendono lo stesso l’idea.

Se non avete potuto esserci ma volete lo stesso iniziare a preparare la lista della spesa, dopo il salto vi segnalo la lista di tutti i brand che trovate in negozio.

Se invece vi state chiedendo come mai facciamo tutta questa pubblicità a Matilda, sempre dopo il salto c’è un’ ipotetico botta e risposta tra noi di Frizzifrizzi e uno di voi lettori che ci pone la domanda.

CHI TROVATE DA MATILDA
rigorosamente in ordine alfabetico
Boboswear | Claoodia | Claudia Ceroni | Di-Eight |Diana Dietrich | Drow Art Studio | DueTo | Federico Ros | Giovanni Scafuro | GO101 | I Love Bla | Kle in Wonderland | Lilalù | MidaMida | Ocho Bags | Queen’s Jewel | Studio Dronio | Suicase | Tamai

***BONUS TRACK***
breve conversazione ipotetica fra un lettore e i tre Frizzifrizzi

Dunque, cari Frizzifrizzi, perché tutta questa pubblicità a Matilda?
Beh, vedere molte delle giovani realtà di cui abbiamo parlato sul nostro blog riunite in un solo negozio ci rende davvero fieri di noi stessi. E’ il concretizzarsi di uno degli scopi che ci eravamo posti fin dall’inizio: promuovere le piccole iniziative indipendenti italiane. E poi il negozio che hanno realizzato è davvero fantastico.

Immagino riceviate molte mail e telefonate con richieste di collaborazione. Come mai con loro sì e con gli altri no?
Occhio… i Matildaguys non sono stati gli unici. Siamo anche stati media partner del C-Prayer Festival che si è appena concluso a Milano e ci siamo associati con i ragazzi di Busta e di Stirato con i quali abbiamo fondato Shopper.

Quindi?
Quindi l’importante, prima di proporre una collaborazione (non soltanto con noi, ma con tutti quelli che hanno un progetto ben definito) bisogna soprattutto essere concreti e avere le idee ben chiare, altrimenti si perde tempo ed energie da entrambe le parti.
I ragazzi di Matilda, come anche gli altri con i quali abbiamo collaborato, le avevano davvero chiarissime.

Ora che so che faccia avete (dalle fotine nella sezione chi siamo non si capiva niente!) se vi vedo per strada posso fermarvi e offrirvi da bere?
Certo, tranne ad Ethel che non beve.

Ok, grazie di tutto.
Grazie a te!

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autore | Simone Sbarbati

32 anni, ex-aspirante fotografo, ha fondato uno dei primi magazine italiani in pdf, Freshcut Magazine, poi trasformatosi nel blog dedicato ai giovani artisti Freshcut, ed è stato co-fondatore del poster magazine Shopper.
Ha collaborato con diversi blog e testate online e tuttora, oltre a Frizzifrizzi, gestisce una rubrica su Bang Art, coccola il suo gatto Otto, insegna il duro mestiere della vita a sua figlia e cerca di non stressare troppo la sua compagna Ethel.
Per pranzi “professionali” (le virgolette non sono a caso) mi trovi su Let’s Lunch.

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11 Commenti in: Matilda, l’inaugurazione, le collaborazioni, i prodotti + bonus track

  1. avatar Gab scrive:

    Davvero bastava offrirvi da bere??? we love you

  2. avatar Andrea scrive:

    a parte la mia camicia, direi che è andato tutto benissimo.
    grazie mille a chi è passato, vedere un marasma di gente è sempre una bella cosa.

    matilda ama frizzifrizzi (e sì, appena ci rivediamo vi offro da bere)

  3. avatar Alessia scrive:

    Complimentii ragazzi,bella sorpresa che ci avete riservato;-)!
    Giulia Boccafogli mi ha detto che è passata a trovarvi.
    Vi raccomando i suoi giuliellini.
    A presto e mi auguro in futuro di collaborare con voi.

    Alessia
    LittleBlackDress

  4. avatar nicole scrive:

    Praticamente vende le cose che passa FrizziFrizzo

  5. avatar Simone scrive:

    Alcune cose, non tutto, altrimenti ci vorrebbero i grandi magazzini (per grandi e per piccini ecc…).
    Matilda avrà un ricambio continuo della merce venduta perché, essendo tutti piccoli brand, non c’è un produzione di massa ma sono oggetti / capi in tiratura più o meno limitata.

  6. avatar Francesca scrive:

    “passa” era una tua costatazione o un’accusa?
    No, perché quando mia nonna diceva: “questo è ciò che passa la mensa” c’era poco da stare allegri!
    I” Matilda” hanno, invece, selezionato oggetti carini, divertenti e colorati.

  7. avatar Simone scrive:

    Per mia nonna invece, che si divertiva a cantare sopra i tetti canzoni in uno slang marchigiano-inglese maccheronico (giusto per precisare che tipo di nonna è), quello che passava la mensa era ottimo, quello che passava il convento un po’ meno, era figlia di comunisti, di “quelli di una volta”… ;)

  8. avatar Giulia scrive:

    Ebbene sì, da brava bolognese c’ero anche io e anche se è stato breve ma intenso, per me intendo, è stata una bellissima inaugurazione! I “Matilda “, copio dal commento sopra, sono davvero in gamba e a mio avviso hanno avuto un’idea decisamente nuova per il panorama bolognese! Ci voleva!
    Conoscere poi i “FrizziFrizzisti” originali, dal vivo, ammetto che è stata un’emozione particolare! Grazie mille…ah..e scusate la faccia da bradipo che ho nella polaroid sul muro del pianto accanto a Ethel e Francesca…hihi!
    Mo complimenti ragassuoli! A prestissimo!
    Giulia Boccafogli

  9. avatar Marisa scrive:

    che invidia…
    mi sa che mancavo solo io….
    uffi….
    xò vi ho pensato tanto, vale lo stesso?
    ciao

  10. avatar Ethel scrive:

    E’ possibile vedere altre foto della serata alla pagina flickr di Matilda:
    http://www.flickr.com/photos/matildaonline/

  11. [...] Giulia Boccafogli è una giovane e brillante architetto bolognese. Noi di frizzifrizzi l’abbiamo conosciuta all’inaugurazione di Matilda. [...]

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